PILLOLE DI FELICITà: STAND-BY SICILIA

Nuovo Venerdì porta nuovo capitolo!!!

Eccolo, scritto come sempre in collaborazione con: NEOGRIGIO

taormina-2059115_960_720.jpg

EPISODIO 27 – Stand-by Sicilia

 

-Ferenc? Ciao. Come stai? Hai già sentito la novità?

-Ho letto giusto qualcosa, ma di solito non dò molto credito a queste notizie, li conosco bene i media ungheresi…Posso solo immaginare cosa stai provando, ti senti al centro di un ciclone, però  devi mantenere la calma, avere pazienza e lasciare passare il tempo, vedrai che tutto si risolverà. Non rispondere mai alle domande che ti vengono fatte, lascia fare tutto agli avvocati della tua azienda. Non preoccuparti più del necessario, sono cose che possono facilmente accedere in questo ambiente. Fatti forza, e ricordati che io ci sono sempre per qualsiasi cosa.

Ferenc era riuscito a darle quello che sperava, un po’ di serenità.

Ma chi poteva esserci dietro a tutto questo? Che aveva fatto di male a questa sedicente blogger per essere trattata così?  E tutti quei giornalisti poi, sempre in cerca dello scoop, dello scandalo … bastava scavare un po’ nel suo passato per accorgersi che lei non amava le pellicce e aveva persino già partecipato ad una campagna contro questi allevamenti intensivi. Ma vabbè, la verità sarebbe presto venuta a galla.

Accese il pc ed iniziò a cercare informazioni in merito, voleva vedere fin dove si erano spinte le polemiche e le accuse. Leggendo riuscì a sorriderci sopra, ma in generale provò soprattutto rabbia per tutte quelle falsità.

Link dopo link un fastidioso  pop-up si impossessò del suo desktop, “Stacca la spina e vieni al mare” recitava la pubblicità.

Chiuse la pagina, una, due, tre volte, alla fine la curiosità la fece da padrona. Fu una foto ad attirarla più di tutto: la finestra che s’affacciava sul mare, una sedia lì accanto, quell’immagine, creata ad arte per attirare il visitatore, le faceva tanto pensare alla soffitta, a quando si chiudeva in soffitta con Marco giocando e scambiandosi promesse.

I ricordi dell’infanzia ricominciarono a tornarle in mente e Lucia si abbandonò ad essi, così tanto che non si accorse del tempo trascorso, dei colleghi che dopo averla inutilmente salutata si erano diretti verso casa. Lei era ancora davanti al pc con la mente lontana.

Un battere di nocche la riportò di colpo alla realtà.

  • E’ permesso?

-Ehi Ferenc, sei tu. Ciao, cosa ci fai qui?

-Sono venuto a portarti via da qui, andiamo a cena a casa mia, io e te, ti va?

-Si dammi solo un minuto.

Mentre Lucia sistemava la scrivania e si apprestava a spegnere il pc, per l’ultima volta guardò quelle foto di un carinissimo B&B in Sicilia. “E se staccassimo la spina così?” pensò.

-Sono pronta, andiamo. Non vedo l’ora che questa giornata sia finita…

-Stasera ti farò assaggiare i miei spaghetti al ragù, spero che per te vada bene, la cucina tipica italiana per farti sentire a casa.

-Più che di sentirmi a casa in questo momento mi piacerebbe fuggire al mare, in una bella spiaggia. Sarebbe davvero l’ideale per rilassarmi e riacquistare le energie.

-Dove?? Al mare? Non ti sembra un po’ presto per organizzare le vacanze?

-Ho bisogno di staccare la spina. Partiamo! Anche solo tre giorni, andiamo in Sicilia, sole, mare, buon cibo e posti meravigliosi. Ti va? Guarda qui, che incanto!

Invitò Ferenc a girare dietro la scrivania e guardare quelle foto che tanto l’avevano meravigliata in quelle ultime ore.

-Ma si! Perché no? Pensandoci anche io ho bisogno di un po’ di relax, e poi ho così tante ferie arretrate…bene allora, è deciso. Il dopocena lo impegneremo nell’organizzazione e prenotazione di questa vacanza. Che ne dici?

-Dico che sarebbe proprio perfetto. Non sto già nella pelle.

E si avviarono verso casa.

Fu una serata speciale. Una cena deliziosa accompagnata da dell’ottimo vino, forse bevuto in quantità eccessive. Non fecero neanche in tempo a sparecchiare che passarono ad un bollente dessert. Solo dopo si preoccuparono con tutta calma di prenotare aerei e b&b, in fondo l’indomani era domenica.

 

Pubblicità

FAVOLA

stock-photo-mad-tea-party-alice-s-adventures-in-wonderland-illustration-girl-white-rabbit-drink-from-cups-438420079

No, non sto scrivendo un’altra favola, non ne sto inventando una delle mie, sto solo riflettendo.

Mentre scrivo.

Come faccio spesso, anzi spessissimo, e sono anche migliorata eh! Prima parlavo, a voce alta, poi ho ricominciato a scrivere e non mi sono ancora fermata.

Mentre pausavo, che ormai è diventato il sinonimo di cazzeggiavo, insomma, prima o poi l’Accademia della Crusca s’accorgerà di me, no?!?

Dicevo.

Mentre pausavo ho visto un test.

Eh niente, curiosa come pochi mi sono lasciata trascinare e via di test sulla personalità con risultati psicologici che dottore mio, scansati proprio.

Ultimamente sto abusando di questa frase, ma è spettacolare, insomma, nella mia testa mi immagino le parole che si spintonano e si fanno strada, ecco tipo adesso m’immagino il dottore che si lascia scaraventare a terra dal test.

Comunque dicevo.

All’inizio del test mi sono immaginata quale potesse essere il risultato.

Ecco, adesso mi ritrovo ad essere la Cenerentola di turno, o peggio ancora una Biancaneve nostrana che deve nutrire sette nani malefici che serviti e riveriti continuano imperterriti a massacrare gli zebedei con canzoni allegre solo per loro, divertenti solo per loro.

E invece no!

Vuoi la serietà del test, ecco che il risultato lascia sbalorditi quasi tutti i neuroni nel mio cervello!

Insomma, l’esito è questo:

ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE:

Sei una persona solare. Alcune volte sei un po’ confuso, non sai bene cosa vuoi dalla vita, forza un po’ di grinta!

Certo, i cattivi pensatori diranno, eh si! Ma ‘sti test hanno risposte generiche, è ovvio che c’azzeccano sempre! Eh no! Dico io, perché mai e poi mai avrei dato credibilità ad un test che come risultavo mi descrive come una principessa senza trono.

Insomma.

Io sono Marta nel Paese delle Meraviglie, orsù, suvvia, Namasté, ambarabaciccicoccò!

certo, mi mancano i capelli biondi, il vestitino carta di zucchero, il grembiulino, ma si sa, no? Io sono moderna!

Ah! Non ti ho detto cosa parla il test?!? Lo trovi in questo blog! fallinbooksblog!