FACCIO PACE

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Io non so voi.
Ma io con questo clima sto benissimo.
Dico davvero, non ti supercazzolando nessuno. Sto bene davvero.

Certo.

Dovrei anche dire il dove, come e quando.
Ma sono dettagli.

Semplici dettagli.

Io con il caldo, l’afa, l’aria irrespirabile, il sole che scotta, il volante della macchina che…lasciamo stare. Ecco, io in questo clima ci sguazzo che è un piacere.

Mi hanno detto di essere propositiva.
Di essere più positiva.
Di smetterla di fare mille conti mentali.
Di vivere alla giornata.
Di non pensare – in maniera eccessiva – ad ipotetici scenari che magari – forse chissà – un giorno potrebbero avverarsi.

E io, da brava, scelgo di fare quanto mi è stato detto.

Quindi – mi sforzo – di essere soddisfatta di questo bellissimo caldo, tepore, afa soffocante.

Son dettagli, lo so.
Parlo senza cognizione di causa.

Parlo, anzi scrivo, ben comoda sul mio divano, con il condizionatore acceso e i pinguini che bussano, ma ancora non entrano.

Ecco.

Devo essere propositiva? Inizio da qui.
Poi fa niente se sudi solo respirando.
Non ha importanza il fatto che basta aprire la porta per vedere gli effetti – desiderati e non – del sole.
Non conta se gli automobilisti mostrano il peggio di sè.

Non conta. Davvero. Non conta.

Eh niente.
Volevo solo dire che qui, nella bassa bergamasca fa un caldo boia.
Ma non posso farlo perché mi sono ripromessa di seguire i consigli da chi ne sa un po’ di più.

Saluti eh! Dal mio fresco soggiorno.
Così, per dire.