Tempi proficui

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Nell’ultimo periodo sto provando a dare sostanza i sogni.
Prossimamente racconterò gli sviluppi, adesso è ancora tutto un po’ fumoso, insomma, mi serve ancora un po’ di coraggio per prendere forza e spazzare via le ultime nuovole!

Ma.
É qualche giorno che sono latitante nel blog, gli impegni mi prosciugano il tempo e non riesco a togliere ore al mio sonno, pigra ahimè.

Qualche giorno fa però, complice la necessità di scusarmi con una “collega blogger” perché ho combinato un disastro! Mi perdonerà? Speriamo! Di certo le ho fatto uscire un po’ di fumo dalle orecchie…

Dicevo.
Rientro nel blog e leggo un commento.
Bello, anzi no, bellissimo! Insomma la sostanza della mia voglia di essere.

Ora.
Non mi lodo perché altrimenti m’imbrodo e si sa, di questi tempi l’umidità è assassina!

Ma.
Una frase mi è piaciuta un sacco, e ho deciso di farla diventare il mio Mantra della settimana:

Il destino è un incrocio, mai una rotonda!

Ora.
Mettiamo da parte le mie evidenti e già conclamate difficoltà automobilistiche che, superabili per carità, sono pur sempre impegnative.

Leggere questa frase è stato un po’ come aggiungere un punto e virgola al libro della mia vita.

Sto per mettere un punto importante e voltare pagina, ci sono quasi, lo sento, lo spero.
E poi trovo, nel mondo che mi circonda, un altro appiglio per convincermi – sempre di più- che sono sulla strada giusta.
Qui ci stava una parolaccia rafforzativa, ma voglio (provo!!!) ad essere delicata e non la metto.

Ora, non ti resta che rileggere l’ultima frase e immaginare cosa e dove mettere la parolaccia che non voglio scrivere.
Così, solo per sorridere e perché sono un’idiota e non riesco a prendermi troppo sul serio!

Grazie mille a Francesco per avermi scritto queste parole!

SUPER WOOOW!

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Caspita! E chi l’avrebbe mai detto???

Insomma, in questa settimana che per me è un po’ speciale, ecco che raggiungo un obiettivo tanto ambito.

Insomma.

Mai l’avrei pensato che riordinare le mie idee avrebbe portato a tanti sorrisi, tanti commenti dietro i quali altrettante persone ridevano con me.

Mi piace pensare che sì, sono riuscita a trasmettere il mio buon umore a qualcuno, perché in fondo è questo il mio obiettivo.

Mi piace pensare che sono riuscita a cambiare la giornata di qualcuno perché sì anche questo potrebbe essere un buon proposito.

Insomma.

Grazie a tutti, a chi mi insegna qualcosa, a chi contribuisce con me a scrivere, a chi interagisce anche con un sorriso.

Eh grazie alla mia mente che caspita, non si svuota mai…

DOLCISSIME COCCOLE

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Immagine presa dal web

Oggi ho bisogno di coccole, già ieri ho dato i primi segnali, già ieri ho iniziato a cercare qualcosa di dolce, genuino, facile da fare e rapido.

Per me che figlia di un pasticcere i dolci li vedo (e li mangio) tutti i giorni, preparare un dolce fatto in casa sembra una bestialità.

E, invece no, mi diletto a “superare” il mio maestro, per poi ogni volta essere riportata con i piedi per terra e sentirmi dire, si buoni ma..

Ecco, quel ma, anziché scoraggiarmi mi spinge a riprovarci ed arrivare prima o poi, (PERCHE’ PRIMA O POI CI RIUSCIRO’) a sentirmi dire:

BUONI! Dammi la ricetta che li voglio fare anche io!

Ecco con il senno del poi, in attesa di questa frase ho chiesto ad una “food especially cake” BLOGGER, se aggiungeva alla ricetta di oggi, la versione con il cacao.

Sono una patita di amaretti, e… anche di tantissimi altri dolci, ma… gli amaretti e i baci di dama (solo quelli di una mia amica, però) sono i miei dolci in pole position.

Così, quando ieri ho letto l’ anteprima per la ricetta di oggi mi sono lanciata in una richiesta (sicuramente guidata dal mio subconscio, che voleva prepararmi allo stato d’animo di oggi)

E…. sorpresa sorpresissima lei: A Cake for you mi ha deliziato della ricetta, non sia mai che anche il vostro subconscio vi spinga verso nuove esperienze.

Ora passiamo alla versione

Amaretti  cioccolatosi per Marta!

Tempo fa ho trovato questa ricetta nella confezione del Cacao Perugina, l’ho modificata un pochino aggiungendo vanillina e cannella e l’ho provata (purtroppo non ho le foto😕)!

Sono altrettanto buoni!

Ingredienti:

200 Gr. mandorle SPELLATE,  250 Gr. zucchero, 2 albumi  uova medie o 3 albumi uova piccole, 2 cucchiai cacao amaro, 1 bustina vanillina, 1 pizzico di cannella.

Tritare finemente al mixer le mandorle assieme allo zucchero.

Mettere in una ciotola e aggiungere il cacao, la vanillina e la cannella mescolando bene.

Montare gli albumi a neve e aggiungere delicatamente al composto mescolando dal basso verso l’alto.

Fare riposare l’impasto mezz’ora.

Inumidire le dita e preparare delle palline(grandezza noce) da poggiare delicatamente sulla teglia ricoperta di carta forno.

Schiacciare leggermente con le dita e infornare a 180 gradi per circa 8 minuti.

Lasciare raffreddare prima di toglierli dalla teglia!

Che dire??Son soddisfazioni… Ora proviamo a farli e vedremo i risultati…!!!!

Grazie ancora!!!

FAVE DE FUCA

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intestino felice di Giulia Enders (Immagine presa dal web)

In questi giorni di tavole imbandite

Sedersi e  non vedere la fine..

Un pensiero mi attanaglia la mente, ma tu, non ti senti un po’ gonfio?

Questo è uno di quegli argomenti spinosi, difficili e fastidiosi, ma … nel mio blog parlo di tutto, parlo di me, e della mia vita, ed anche questo fa parte di me.

Bene, sono tre giorni che mangio e dormo, quasi come una tartaruga che risvegliatasi dal letargo inizia a mangiare per immagazzinare energie, con la differenza che io in letargo non ci vado.

Spesso mi sono identificata in un animale, solitamente un bradipo, difficilmente in una gazzella che salta e zampetta con leggerezza in mezzo alla savana, anche perché io mi auguro di avere una vita lunga e non di dovermi svegliare prima del leone per rischiare di fare una brutta fine.

Il bradipo è l’ animale che più mi assomiglia, mangia e dorme, anche una tartaruga potrebbe andare bene, mangia dorme e … la fa.

Certo non sono un animale, non posso farla dove capita come potrebbe succedere al cane del vicino, che poi non la fa dove capita ma tutte le mattine, al solito orario si regolarizza l’ intestino nell’ aiuola di fronte a casa mia, ecco simmetricamente la fa li, preciso preciso, manco fosse svizzero.

Dicevo, da persona cosciente e consenziente quale sono io la faccio come tutti gli umani, non però in questo periodo in cui stomaco ed intestino sembrino ribellarsi al ben di dio che la tavola propone.

Sono giorni che mangio, dormo, mangio e scrivo.

Necessito di un aiutino per evitare di intasare qualcosa, e si, avete capito bene, purtroppo alcuni di voi, mi criticheranno dicendo che non sono per niente femminile, che non si parla di queste cose che le femmine sono come dee.

Certo! Rispondo io! Le donne sono come DEE e tali vanno trattate e considerate ma, pur sempre con un intestino, funzionante, circa meno quasi.

Ricordo che anni fa, era il lontano 2007 o vicino, dipende dai punti di vista feci un viaggio in Andalusia con altre 5 ragazze, Amiche.

Bene tra i vari problemi ed intoppi sorti durante il tragitto, i vari tragitti in realtà, c’ era quello di essere intoppate.

Bene una di noi aveva lo stomaco che lottava continuamente con l’ intestino, e fidatevi non è stato per niente un bel momento, per lei più che per noi.

Il tutto si è risolto andando in una farmacia, spiegandoci a gesti e …. TAAACCC soluzione servita su di un piatto d’ argento.

FAVE DE FUCA, nulla di medico o medicinale, tutto naturale effetto garantito.

IL COMITATO CISEGIOVANI

Chi sono?

Un gruppo di cinque, sei ragazzi che stanchi di lamentarsi di tutto senza muovere un dito decidono di stravolgere l’ idea di “giovane” che si è insinuata tra gli “adulti”.

Cosa fanno?

Vivono, migliorano, abbelliscono a modo loro il loro Paese, lì dove vivono e intendono continuare a farlo, lì dove sono cresciuti, lì dove gli “adulti” gli hanno insegnato valori, convinzioni ed educazione.

E’ troppo facile oggi dire.. ma i ragazzi non hanno voglia di fare niente, sono dei scansafatiche, viziati, indisponenti e maleducati.

Io mi guardo in giro, io con la presunzione di vivere nel limbo, non sono un’ adulta, sono un po’ più grande dei giovani di cui parlo.

E’ sufficiente guardarli negli occhi, per accorgersi che loro ci credono, che loro vogliono vivere, o almeno provare a farlo, in un Paese più bello, stanno provando a mettere in pratica quei valori che i loro genitori gli hanno insegnato, ci provano con tutte le loro forze.

Sono disarmati ed allo stesso tempo disarmanti, vengono criticati, ma continuano, pare che quasi nulla riesca a scalfire il loro entusiasmo, sono spettacolari!

Io nel mio piccolo, ci provo a dargli la forza di continuare, anche io mi sono permessa di criticarli, ma ho provato a dar loro una critica positiva che gli permettesse di continuare a migliorarsi, salvo poi rendermi conto che anche io sono una semplice spettatrice.

Mi permetto di criticare senza aver mosso un dito.

Ci provo a ringraziarli, perché se il Paese è un po’ più bello è anche merito loro, è merito di quei quattro cinque ragazzi che con idee semplici anziché stare seduti al bar a lamentarsi perché il lavoro non va da loro, perché non hanno mai nulla da fare, hanno rimboccato le maniche e ci stanno provando.

Per quanto possa essere insignificante il mio punto di vista, io vi dico GRAZIE.

Avete iniziato quest’ avventura da pochissimo tempo, ma state già raccogliendo i primi frutti.

Avete organizzato eventi che hanno riscosso molto successo, avete abbellito il Paese, riuscirete ad avere dalla Vostra parte anche i più critici. Sono sicura che troverete le idee giuste che vi permettano di andare avanti.

Continuate così!!!

Grazie, per avermi dimostrato ancora una volta, che esistono persone che hanno voglia di fare, di costruire, di crescere!

Loro sono i ragazzi del “COMITATO CISEGIOVANI” , per adesso il giornale locale si è già accorto di loro… vedremo cosa riserverà il futuro..