La gente è tutta strana

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Il mondo è bello perché è vario.
Siamo tutti uguali nelle nostre unicità.

Frasi fatte?Mezze verità?

Sarà, ma io a volte sono contenta di essere diversa dal mondo che osservo.
Non che vedo, proprio quello che osservo.

Mi sento unica, talvolta trasparente nonostante la mole.
Mi sento inutile, talvolta esausta nonostante l’esperienza.

Mi sento tante cose.

Poi vai dal tabaccaio, perché no, non ho ancora smesso del tutto.

E lì ci sono due persone dietro al bancone.

“Marta! Hai cambiato colore dei capelli? Stai bene!”

“Marta! Cos’hai fatto ai capelli? Erano bellissimi i tuoi capelli scuri.”

Io resto così. BASITA.

Sì. Ho cambiato colore dei capelli.
No. Non devo tagliare nessun “ponte” con il passato.
No. Non è l’aria di rinnovamento che mi ha portata a cambiare acconciatura.

Si chiamano capelli bianchi.

Ho scelto di schiarirmi i capelli perché mi sono stancata di dover  fare la tinta tutti i mesi. PUNTO.

 

 

GIORNATA NAZIONALE

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Immagine presa dal web

Bene.

Non c’è niente da festeggiare.

Oggi c’è solo da ricordare.

Che anche io faccio parte di questa trappola.

Che anche io sono una stupida perché non riesco a buttare quella fottuttissima sigaretta, perché anche io non mi impegno abbastanza, dovrei, perché con la dieta ci sto riuscendo ( meno 11 chili ndr).

Oggi è una delle tante giornate da ricordare.

Oggi, più di eri e poco meno di domani dobbiamo impegnarci per sconfiggere questa brutta bestia che arricchisce solo la stato, e ci fa bruciare, in tutti i sensi.

Oggi è la giornata nazionale contro le malattie cancerogene provocate dal fumo. L’obiettivo è sensibilizzare la popolazione sull’importanza della prevenzione, della diagnosi precoce e dell’assistenza ai malati. In questa giornata si coordina la raccolta di fondi per il sostegno alla ricerca.

Oggi dobbiamo trovare la forza per non accendere la sigaretta, o almeno cercare di accenderne meno…

Vedremo.

Speriamo.
Non è vera la storia del “tanto capita agli altri” perché anche tu agli occhi degli altri sei un altro.

Proteggimi per proteggerti.

Saggia, oggi sono saggia.

Di fronte a problematiche tanto importanti fatico a non esserlo.

Peccato che la maggior parte delle volte io, predichi bene e raccolga male, come la maggior parte degli altri del resto.

Questo non mi consola, quindi oggi devo sforzarmi di vincere!

Perché io per nulla sportiva ma solo vincente ci riuscirò. Forse.

OBIETTIVI.

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Immagine presa dal web

Sono fatta così, sono una persona sportiva che quando viene sfidata VINCE, deve VINCERE.

Potrebbe sembrare un contro senso, potrebbe essere che vincere sempre e comunque faccia a pugni con l’ essere sportiva, e invece no.

No, perché a me piace vincere, non ammetto la sconfitta e mi impegno al cinquecento per cento per arrivare alla fine della gara ed essere proclamata vincitrice, se perdo, chiedo la rivincita, perché quella che ne deve uscire vincente sono io.

Non sono sempre stata così, anni fa appartenevo alla categoria “basta che partecipi”, oggi no.

Precisamente non so quando è cambiato qualcosa nella mia testa, non conosco o forse ignoro il momento esatto in cui ho pensato:”Adesso si cambia”, posso solo dire che adesso che ho girato la boa accolgo le sfide con un altro modo di vivere.

Le sfide che ho intrapreso in questo periodo sono due:

  • La prima è la dieta, è da poco più di un mese che la sto seguendo, e pare che per adesso la vincitrice sia io! VAI MARTA, VAI! 1 A 0 PER ME! Happy, shallala la la…
  • La seconda è smettere di fumare….ecco qui la faccenda è un po’ più complessa, mi sono imposta di fumare al massimo otto sigarette al giorno, non una di più, magari qualche d’una in meno, ed anche qui, ci sto riuscendo. Aspettiamo a cantare vittoria.

Ce la farò, perché sono determinata, sicura di potercela fare e sono positiva!

Ecco, queste quattro, o forse più righe, mi serviranno per ricaricarmi nel momento in cui sarò un po’ scoraggiata.

Dovrò solo ricordarmi di averle scritte, così che mi aiuteranno a ritrovare l’ umore e la determinazione di oggi.

SMETTERE DI FUMARE, GUIDARE

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Immagine presa dal web

Allora..

Smettere di fumare ed andare al lavoro..

Bene, direte voi, male dico io.

Già di per sé, guidare la mattina in centro paese con tutte le mamme che isteriche accompagnano i bambini a scuola..

Allora..

Smettere di fumare innervosisce, io lo sto vivendo in prima persona, ma quando ti ritrovi ferma in fila ad aspettare che una mamma rincoglionita faccia scendere il figlio dalla macchina ferma in seconda fila mentre orde si altre mamme sfrecciano in bicicletta rischiando ad ogni angolo che un bambino apra la spalanchi la portiera mentre la mamma sbraita in seconda fila che il pargolo scenda ed entri a scuola.

Bene io sono ferma, in colonna, davanti a me quattro macchine che dovranno compiere lo stesso gesto di quella mamma.

Che faccio??? O aspetto con calma che che qualche uomo in divisa si prestia svolgere il suo lavoro o inizio a suonare il clacson componendo qualche suoneria e sostituendomi alla sveglia di quello del primo piano.

Ovviamente scelgo la seconda opzione, e???

Ecco, è una settimana che il nervoso mi solletica i palmi delle mani, ho fatto il bagno caldo anche questa mattina, ma nulla, devo attendere che la dipendenza da nicotina svanisca, ancora qualche giorno..

La sinfonia è finita, sento bussare al finestrino.. ah! Eccolo l’uomo in divisa!

“Finalmente è arrivato..”

“Signorina, sta infastidendo con questo clacson..”

“Senta, ma vaffancuore va’! Qui ognuno si ferma dove cazzo gli pare e quella che da fastidio sono io???”

“Signorina, questo è un parcheggio!”

“Mmm.. scusi.. vado al lavoro..”

Ecco, la nicotina che sta sparendo dal mio corpo mi sta causando problemi comportamentali…

MA SARÀ VERAMENTE COLPA SOLO DELLA NICOTINA???
BEH SPERIAMO!!!