RI-BLOGGO. MISSIONE CUCINA

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Che Paola e il suo blog siano una fonte inesauribile di nuove ricette con ingredienti vecchi e nuovi è chiaro a molti.

Che Lei riesca a farti incuriosire a pochi è chiaro a pochi.

Leggete il suo blog, e poi ne riparliamo.

Leggo nel suo titolo una parola, sono lì lì per scriverle e dirle “Ma perché ripeti questa parola? Non è sbagliata?”

Penso all’autrice del post e penso che no, avrà un senso.

Seguo la mia curiosità, inizio a googlare e… Ho quasi trentacinque anni e ho scoperto una parola nuova.

Ah! La parola è questa!

RI-BLOG. MISSIONE CUCINA

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Che io sia una fan sfegatata del cioccolato, è cosa nota e arci nota.

Che io ne sia dipendente, e che forse debba andare a farmi un viaggio in America così giusto per spendere millemila euro in una di quelle cliniche che ti tengono a pane ed acqua e ti fanno disintossicare, è un pensiero ricorrente.

Ma poi.

Scorri le anteprime dei blog ed ecco lì. La foto ti richiama, guardi chi scrive e sapendo che ti piace leggere, non perdi tempo.

Me.in.Milan. e il cioccolato.

RI-BLOG. MISSIONE CUCINA

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Chi l’ha detto che per creare ricette gustose, spaziali, particolari, innovative, (insomma aggiungete tutti gli aggettivi che volete) dovete per forza di cose dilapidare un patrimonio e ripulire un supermercato?

Che poi.

Mica è necessario che le due componenti siano direttamente collegate.

A volte, basta avere una buona connessione internet, fare un giro in un blog ricco e via.

Sperimentare, sperimentare, sperimentare.

Ravanelli e purè.

Due ingredienti basici che possono diventare sfiziosi, come? Paola racconta.

RI-BLOGGO. MISSIONE CUCINA

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Alternativa.

Oggi il mio “consiglio spassionato, ricco di peccati di gola” è alternativo.

Succede che, guardando la bacheca trovi la descrizione di un libro, due parole ti colpiscono:

  • genovese
  • sprecare

É cosa nota che il genovese è di per sé un braccino corto, che poi, è tutto da vedere perché io sono bergamasca eppure pare che le braccia manchino lo stesso.

Ma.

Genovese come il pesto?  NAAA errore. Buono sì, siamo in cucina sì, ma non è questo il contesto specifico.

Lei è Paola.

Lei ha scritto un libro su come non sprecare cibo, cose e tra le righe forse anche le persone.

Si definisce una ROMPI-BLOGGER, perché non perde occasione per ribadire che il mare è grande, ma è uno; che la terra è grande, ma è una. Insomma. Tutte cose note, che TROPPO SPESSO DIMENTICHIAMO.

Oggi consiglio un libro che ti fa riflettere, mangiando of course!

 

 

RI-BLOGGO. MISSIONE CUCINA

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Che la cucina italiana sia stra colma di ingredienti strani, ricercati o comuni è cosa nota.

Che l’ambiente ideale in cui sperimentare sia la cucina, è affare ultra noto.

Bene, cosa fare?
Cerchi inesorabilmente una ricetta in cui ci siano ingredienti che neanche conosci e sperimenti.

Hai ospiti a cena? Vuoi stupire? E stupisci, poi però non ti lamentare se esce una boiata pazzesca.

Altre volte invece scopri l’esistenza di un qualche seme che dal nome ti sta simpatico.

Inizi a cercare disperatamente dove lo vendono, dove lo puoi trovare e nel frattempo…

Leggi e rileggi la ricetta! Io ne ho trovata una davvero golosa (almeno sulla carta!).

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