PASSO DOPO PASSO

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Con il mio Bullet Journal vado che è una meraviglia.
Full color, riempio i giorni con impegni come se non ci fosse un domani.
Evidenzio, elimino, segno come fatto.

Una figata pazzesca.

Ci sto prendendo gusto.
Pensavo che fosse una perdita di tempo, che se già ho poco tempo da dedicare a quello che mi piace fare, in questo modo ne avrei avuto ancora di meno.

Sbagliavo.
Caspita se sbagliavo!

Organizzare il tempo aiuta ad ottimizzare.

Il mantra della prossima settimana, o almeno il mio mantra finché non ne troverò un altro che meglio sposa le mie elucubrazioni mentali.

So good.
Arrivo a sera che riesco ad essere felice di aver dedicato parte, anche una piccola parte della giornata a ciò che mi piace.
Ad una qualsiasi cosa che mi piace.

Depenno, giro pagina e vado avanti.

Chissà quali avventure mi aspettano domani!

 

KANAMARA MATSURI

Ora.

Chi conosce il significato di quell’accozzaglia di lettere scritte nel titolo mi dirà:

“(faccina sconvolta) Marta! Ma cosa scrivi!!”

Chi conosce anche me, e la mia voglia di curiosare ad cazzum (mai termine fu più azzeccato) mi dirà:

“Adesso voglio proprio vedere come ne esci!”

Chi invece guarda solo le foto non capirà e penserà:

“Ecco un’altra che fa la santa ma ha perso l’aureola.”

Io sono tutto e niente.

Ora.

Dopo questa premessa che no, non è d’obbligo ma a me piace prendere le cose da una prospettiva tutta mia, dico:

La prima domenica d’Aprile in Giappone di festeggia la KANAMARA MATSURI – La Festa della Fertilità.

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Ora.

Gli uomini saranno ancora fissi sulle immagini perché chissà quale fantasia mentale è partita, le donne, alcune donne saranno ancora inorridite perché vedranno altre del loro stesso genere che giocano con falli grandi, grandissimi e piccoli.

Insomma, tutto ciò che può essere reale o fantasioso viene letteralmente portato in piazza per un giorno.

Ora.

Io credo che loro nella loro cultura possano anche questo.

In Italia una cosa del genere sarebbe off limits.
Chissà quanti che si schiererebbero contro, etichettando la cosa come sessista, mancanza di rispetto verso le donne, sottolineando la supremazia dell’uomo, o meglio del fallo maschile.

Io invece, penso.

Cazzo, oh! Ma sti musi gialli sono avanti, eh!

Prendono una motivazione più che valida, ci costruiscono un rito e per richiamare l’attenzione del mondo cosa fanno?

Fanno sì che questa cosa diventi un richiamo commerciale, ricco di spunti pro e contro ricco di … Un sacco di cose!

Ecco.

Ora, che sono giunta alla fine posso dire che sì, è proprio una Festa del Cazzo!

GIAPPONESI, ORIGAMI E SUSHI

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Immagine presa dal web

Ci sono persone che nascono imparate, altre che imparano sulla propria strada qual’è il loro lato affascinante, altre ancora per caso scoprono un talento.

Poi ci sono loro, i giapponesi, che avanti anni luce rispetto a noi, mischiano origami a chirurgia, per fare cosa?

Semplice! Per insegnare alle nuove leve l’ arte della precisione, non so se hai mai provato a fare un origami, è sufficiente sbagliare un particolare per fallire nell’ opera.

Stesso discorso vale per il sushi, ingrediente fallato? Pallina da buttare…

giapponesi, origami e sushi, ecco dove ho trovato e letto la notizia.