RICONOSCENZA o PERSEVERANZA?

Quanti paroloni!

Oggi mi sono stupita, o meglio.
Ancora una volta mi sono ritrovata a sorridere come un ebete mentre tenevo stretto tra le mani.

L’ultimo tuffo carpiato del mio aggeggio tecnologico non è stato dei migliori.

Dicevo.

Questa mattina ho sorriso.
Ho scritto d’impulso.
Ho riposto ad un messaggio, ho inviato e poi ho riletto.

Lo so, prima si rilegge e poi si invia.
Ma sono fatta così. Dovevo. Volevo rispondere d’impulso e così ho fatto.

Comunque sei da apprezzare per la pazienza che stai mostrando nei miei confronti… Io sclero e tu sei sempre lì. Pronto con un emoji sorridente.

Questo è stato il messaggio frutto dell’impulso.
Rileggo.
E niente.
Mi sono accorta che a volte ci sono persone che provano a oltrepassare la barriera che ti sei costruita intorno.
E che, appena io mi accorgo che la mia corazza si fa più sottile, reagisco d’impulso e attacco.

E niente.

Il mio giovedì è frutto della consapevolezza.
Non sempre si scappa.

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