Tutto tua madre

Dal dentista, guardo lo schermo e osservo il video che scorre.

Non sento la musica, perché boh. Puoi solo guardare… Forse il dentista, subdolo, preferisce farti ascoltare il dolce ronzio del trapano che ti martella come l’ansia. Non so.

Ho le cuffiette con me.

Capisco di che video si tratta e come nelle occasioni migliori di streaming vedo e poi sento.

Ecco.

Forse è meglio così, riesco a leggere il testo, dal telefono, quando le immagini sul video oramai sono andate oltre.

Ma che bella è questa canzone? È un inno spettacolare alla vita.

E poi penso che se il figlio di Jax ha un papà cantate che gli ha dedicato una canzone, io non ho niente di cui lamentarmi.

Il mio papà è un pasticciere e mi ha dedicato una torta.

Eh niente. Grazie papà.