PERSONA CATTIVA

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Sono una persona cattiva.

Dall’ultima volta che mi sono sentita dire questa frase sono passati circa tre giorni.

“Marta, sei una persona cattiva.”

Non sono solo cattiva sono anche piena di speranza e di pazienza, tant’è che alla simpatica critica ho risposto con un:

“Lo so e non mi dispiace.”

Pensavo fosse finita lì, o almeno per me era così.
Consapevole del mio limite riconosco di essere una persona umana con pregi e difetti.
E invece no.

“Non puoi rispondere così alle clienti, sei veramente una stronza.”
“Perché non posso? Io non sono e non voglio essere al servizio di nessuno, se vuoi una mano puoi chiedere, ma io di default non devo fare il lavoro al posto tuo perché tu non hai voglia di LEGGERE”

Esatto, il problema è stato proprio questo, che poi.
Per me non era un problema, ma pare che dall’esterno sia stato visto così.

La scena:
Cliente simpatica come un fuoco di Sant’Antonio sulla pianta del piede, arriva in ufficio alle otto e trenta, insomma, all’alba e vuole a tutti i costi parlare con me.
Io al mattino sono più intrattabile rispetto al resto della giornata, vivo un fastidio verso il risveglio che in pochi conoscono, ma non puoi arrivare alle otto e trenta e pretendere l’impossibile.
Ha in mano dei documenti ricevuti per posta (cinque giorni fa) e mi chiede cosa sono.
Ora.
Non ho la sfera di cristallo, le chiedo da chi li ha ricevuti, fa la simpatica e mi risponde dal postino.
Iniziamo male.
“Quando hai aperto la busta hai letto qualcosa? Oppure hai firmato la ricevuta ad occhi chiusi?”
“Non ho letto, perché non ci capisco niente.”
“Se me li dai provo a leggere, così vediamo di cosa si tratta.”

Ora.

Partiamo dal presupposto che se vieni dal commercialista è perché hai ricevuto qualcosa che riguarda il fisco e di cui non capisci nulla.
Almeno, questo dovrebbe essere un buon punto di partenza.
E invece no.
Al peggio non c’è limite.
Cinque giorni fa ha ricevuto il rinnovo della tessera fedeltà di un grande magazzino, la informano che le procedure sono cambiate e tutto il resto, firma e rispedisci utilizzando la busta preaffrancata.
“Ti servono vestiti nuovi?”
“Ma che domande mi fai? Sono venuta dal commercialista, non per un consulto finanziario…”
“Lungi da me darti consigli su come spendere i tuoi soldi, ma se solo avessi impiegato un minuto in più a leggere ciò che c’era scritto ti saresti accorta che se vuoi, puoi rinnovare la tua carta fedeltà senza perdere i punti accumulati..”
“Io ho visto la busta verde.”

“Io invece anche oggi non ho visto il sole, comunque tranquilla, manca poco e sarai fuori dal tunnel”

Torno al mio posto, una collega mi segue, mi guarda e mi dice:

“Marta sei una persona cattiva, ma hai fatto bene.”