BRIOCHES E CONSAPEVOLEZZA (QB)

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“Beh, ma se è un segno distintivo del tuo segno zodiacale, non lo puoi cambiare.”

A pronunciare queste parole e una signora qualunque che ho incontrato questa mattina al bar mentre compravo una brioches vuota.

Nessuno le ha chiesto il parere, ha deciso lei d’intervenire, così dal nulla, che poi…avrei da dire, ridire e sottolineare, ma vado oltre (per adesso).

Succede che sto parlando con una mia collega e… entrambe conosciamo la situazione attuale nel nostro ufficio.

Per essere breve e precisa dico: “l’Aria si taglia con un coltello” e ho detto tutto (senza dire niente).

Insomma.

Succede che la mia collega per “consolarmi” mi dice questa frase.

La simpa della compa se ne esce con questo consiglio non richiesto e io…

Mi giro, socchiudo gli occhi, scruto l’avversaria, mi rigiro, guardo la mia collega e…

“E comunque mi sono stufata di sta cosa che devo sempre abbassare la testa e dimostrare sul campo quello che valgo! Basta! Io adesso rispondo per le rime”

“Non ti conviene”

“Ehmbè! Cosa mi conviene, far finta di niente?!? Ancora una volta?”

La mia collega con il suo “non ti conviene” stava soffocando un sorriso, beveva il caffè, si è ingozzata.

Insomma.

Perché quando dico che voglio rivoluzionare il mondo, tutti mi prendono così..come dire? Sotto braccio?E niente.

Esco sconsolata dal bar.

Sono pronta per affrontare il mondo, con un colpo di coda, anzi, buttando i capelli al vento, facendo quella mossa che fa tanto faiga in televisione mi dirigo verso l’ufficio.

Non ne ho per nessuno, vivo in perenne tensione, ho come dire, il vattelappesca più che facile.

Insomma.

Stop.

Da adesso in poi si fa come dico io, e niente.

Per adesso sembra funzionare.