LE RUBRICHE DI MARTA: 3 BUONI MOTIVI PER… CREDERE NEI MESSAGGI COSMICI

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Spessissimo siamo invasi, anzi vorrei proprio dire colpiti ed affondati dai messaggi cosmici, ma niente, manco uno tzunami ci scalfisce, niente di niente.

Dovremmo imparare a guardarci intorno, e no, non intendo camminare perennemente con il naso all’ insù, anche perché vorrei vedervi poi fare i conti con la cervicale.

Dovremmo imparare a guardarci intorno, e no, non intendo mentre stai guidando in una città sconosciuta super mega trafficata.

Dovremmo imparare a guardarci intorno, con tutte le regole che il buon senso ci impone.

Certo, il mio buon senso non è detto che sia uguale a quello di quel pirla che chissà dove ha la testa dato che il semaforo è verde da due minuti e lui non ha nemmeno fatto il gesto per mettere la prima marcia, ma.

Ma.

Il ma che risolve tutto, il ma che stravolge la situazione.

Esistono mille e mille motivi per credere nei messaggi cosmici, se non crederci, almeno notarli, sarebbe buona cosa.

Ecco che:

  • se nell’ultimo periodo continui a vedere la parola felice, dai, sono buona, vale anche come nome proprio, probabilmente dovresti dedicare un qualche minuto in più al tuo benessere, non so, organizza un viaggio alle Maldive, fatti una maschera, cose così, insomma…

-se nell’ultimo periodo continuate a vedere fiori, o meglio a notare fiori, provate a fermarvi un attimo e riflettere, non sentite anche voi il richiamo della natura e la necessità di staccare la spina e passare un pomeriggio in un prato? No? E…allora non vedete i fiori!

-se nell’ultimo periodo continuate a vedere il nome di una città, ecco, questa potrebbe essere a breve la vostra prossima meta.

Poi esistono altre mille e mille teorie su queste cose, insomma, pare che potrebbero essere inganni della mente, nel senso che, seguimi, eh!

Hai un qualche cassetto mentale concentrato su una determinata cosa/nome/città, e di conseguenza trovate collegamenti in ogni dove, tranne quanto servono, ma.

(Ed eccoci al secondo ma che fa la svolta)

Ma a volte basta poco per essere felice, basta pensare alle prossime imminenti vacanze inattese, in una città super mega trafficata, immaginare che sì, tu sarai lì e poi ti ritaglierai qualche momento per visitare un parco o un qualcosa di naturale che possa ristabilire la pace dei sensi, e niente, ti torna il sorriso, e da lì alla felicità è un attimo!