CUCINA D’ESTATE

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Enorme stima.

Oggi, in vena di complimenti, ma non per chiunque, bensì, per tutte quelle “ricettare” che riescono a crearti pietanze sfiziose con il frigorifero vuoto.

No perché, c’ho provato.

Anche io volevo provare a seguire quest’onda del “mangia leggero che fa caldo”, svuota il frigorifero ed inventa.

Risultato?

Ghiaccio ed un paio d’arance…

Beh, una “ricettara”,  per inciso, è una donna/ragazza che si diletta in quest’arte d’inventare ricette commestibili dal nulla.

Che poi, sull’inventare non ho molto da invidiare, ma sull’ inventare + commestibile, ecco…

Comunque, dicevo.

“Il primo passo per una cucina creativa è aprire il frigorifero e vedere cosa ti offre.”

Partono così, nelle migliori delle ipotesi partono esattamente così!
Bene, apro il mio e… Due arance e un po’ di ghiaccio, neanche tanto, e no, non i cubetti che puoi mettere nelle bevande, il ghiaccio che si forma per la condensa… Capito quale?

Sono consapevole che la spesa non la so fare, o meglio, botta all’autostima e NON é CHE NON LA SO FARE, A ME NON PIACE FARLA!

Non posso lamentarmi se io in estate vivo a pasta in bianco e ghiaccioli, si certo, mangiati in due momenti diversi, ma in sostanza di questo si tratta.

No, perché, se in inverno la dispensa è brulicante di cibo, in estate, in casa mia, non so di preciso il perché, ma tutto si svuota.

E niente, anche il frigorifero piange.

Va bene.

Mi armo di coraggio e vado a fare la spesa, non so se vale, ma questa di diventare una “ricettara” è solo una delle tante scuse che la mia mente ha elaborato per far sì che andare a fare la spesa non mi pesi così tanto…

No perché… Per me il supermercato è una punizione!

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