QUANDO ERO PICCOLA…

klompen-662324_960_720

  • Mamma! Adesso basta botte! Perché altrimenti chiamo il Telefono Azzurro? Ok?
  • Inizia a fare il numero e se non riesci dimmelo che te lo faccio io…

Ecco.

Ora non chiedetevi perché io ho sempre la risposta pronta, o meglio, nel novanta percento virgola uno dei casi è la battuta pronta.

Io sono cresciuta così.

A domanda segue risposta, a parolaccia seguiva schiaffo, di rovescio dritto sui denti, che solo a ripensarci risenti il dolore.

Poi c’erano le ciabattate, ma no, io di quelle non ne ho mai prese tante, ero fortunata, o meglio, mia madre preferiva le scarpe.

Avevo la balia. Ecco. Ripensare alle marachelle mi fa tornare alla memoria la bacchetta delle rose, che poi è strana la mente, eh?!?

Oggi, che sono diventata grande io adoro le rose, o meglio, mi piace un sacco spuntarle e vederle rinascere, quando ero piccola, no, odiavo la bacchetta delle rose, quante volte che l’ho vista avvicinarsi in maniera troppo rapida alle mie piccole mani non esattamente innocenti, e… Non esisteva dirlo alla mamma, perché altrimenti arrivava il malrovescio dritto sui denti di poco fa.

Ebbene si.

Sono diventata grande lo stesso.

Anzi! Credo che queste sfuriate siano state utili alla mia crescita, credo che con me il telefono azzurro avrebbe chiuso i battenti per insufficienza di prove.

Oggi sono diventata grande, d’età s’intende, l’altezza quella è cresciuta poco, ma succede.

Oggi, posso dire di essere stata educata bene da bambina.

Oggi io sono quella che entra nel negozio e dice buongiorno, che ringrazia e che… Ha sempre la battuta pronta.
Anzi, non sempre. L’ultima volta che mi sono permessa di rispondere male a mia madre la sua reazione ha lasciato strascichi.

Perché lei è così, non ti minaccia, ti fa promesse.

Disse: “Marta, ti spacco il cranio” Avevo fatto una cazzata, l’ultima di una serie, insomma the last but not the latest, ancora oggi lei me lo ricorda.
No, non ho più fatto la stessa cazzata, nel frattempo ne ho fatto altre…
Perché in fondo si sa… Le promesse ti insegnano da piccoli a mantenerle.

 

 

Annunci

Informazioni su Marta

Impiegata per dovere sognatrice per passione
Questa voce è stata pubblicata in PENSIERI e contrassegnata con , , , , . Contrassegna il permalink.

18 risposte a QUANDO ERO PICCOLA…

  1. Erik ha detto:

    se non fosse che allo stesso tempo impari anche a trovare il modo di raggirarle, infondo la battuta pronta nasce dall’istinto di raggirare un insieme di parole e concetti a piacimento…

    Liked by 2 people

  2. kikkakonekka ha detto:

    Anch’io ho sempre avuto la battuta pronta (ancora oggi) ma mia madre non ha mai avuto senso dell’umorismo, per cui le mie battute ottenevano scarsi risultati se non addirittura l’esatto opposto.

    Liked by 2 people

  3. Luca ha detto:

    Allora siamo in due, cara Marta, solo che da me la bacchetta delle rose mancava… Forse è vero, che quelle botte mi avranno fatto diventare la persona che sono, eppure… Buon pomeriggio, mia cara e dolce amica! ❤

    Liked by 1 persona

    • Marta ha detto:

      Io sono certa che sia servita…Oggi è un ricordo dell’ infanzia, ma spesso quando combino una “marachella” (perché no, non ho smesso di combinarne…) mi torna in mente…

      Liked by 1 persona

      • Luca ha detto:

        Hai ragione Marta, sicuramente è servita, ed anch’io, come te, ogni tanto combino qualche marachella; eppure, per quanto mi riguarda, ho il ricordo di una mamma troppo severa. Anche se, probabilmente, ha avuto le sue ragioni, mi resta difficile… perdonarla, ecco.

        Liked by 1 persona

      • Marta ha detto:

        Beh, nel mio caso non è stata così… Gli “adulti” erano severi, ma oggi che in teoria anche io dovrei essere “adulta”riconosco le loro ragioni…

        Liked by 1 persona

  4. Hadley ha detto:

    Mia mamma era veloce di mano, e io la temevo per questo evitavo le marachelle…
    Sono sempre stata del idea che uno scapellotto o una sberla sul sedere non abbia mai ucciso nessuno, ma al contrario serva.
    Il problema è il modo in cui vengono date, sempre dopo mille rimproveri quando ormai sono una sfida è non fanno più effetto. Secondo me ai genitori di oggi manca la prontezza di reazione, e la coerenza, quando dicono no deve essere no, e non ha senso cedere poi o fare mille scenate che si concludono con una sberla inutile…
    Bisogna anche fare attenzione ai bimbi più sensibili perché per alcuni di loro una sberla data nel momento sbagliato potrebbe essere di troppo

    Liked by 2 people

    • Marta ha detto:

      Non lo so se oggi ci sono bambini più sensibili di altri… Io so soltanto che le sberle che ho prese io sono state tutte meritate ( e lo dico oggi), io però ero una bambina vivace…

      Mi piace

  5. Paola ha detto:

    Gli sculaccioni e le sgridate servono più ai genitori che ai bambini …

    Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...