WATSON MI FA UN BAFFO…

18193916_10213123175664386_3724100424142970372_n

Che poi, queste cene con delitto sono divertenti.

Se poi aggiungi una lingua straniera il divertimento aumenta.

Se poi consideri che la cena con delitto in inglese diventa un aperitivo con delitto sempre in inglese ecco che il divertimento è assicurato.

Ebbene sì! Entusiasmo a parte, pronta per il prossimo evento che sarà uno show cooking (OMG!!!) ecco che mi sono lasciata convincere partecipando a questo aperitivo.

Divertente, niente da dire.

Ho però alcune considerazioni a riguardo, insomma, ancora una volta mettermi alla prova mi è servito per conoscere alcuni lati del mio carattere, che no, non sono per niente celati, ma che sì spesso tendo a dimenticare.

Insomma.

Sono una paracula.

Perché? E’ presto detto. Quando non trovo le parole ecco che m’invento storie per far si che il mio interlocutore comprenda cosa voglio dire.
Mi spiego meglio, per dire bussola, che non sapevo come diavolo si dicesse, ho detto “quell’ oggetto che serve per trovare i punti cardinali!” Facile, no?

La timidezza questa strana malattia.

Ancora una volta mi sono accorta che no, non sono timida, insomma, nonostante il cocktail sia arrivato dopo il primo impatto, io ero già nel bel mezzo della discussione e già stavo mostrando parte del mio lessico, narrando chi sono, da dove vengo e bla bla bla.
Insomma, c’è chi preso dalla timidezza parla sotto voce, arrossisce e fatica a trovare le parole per paura di sbagliare, e poi ci sono io che dopo essere  stata ripresa dalla teacher con “NOT ITALIAN, PLEASE!” per capire come si usa un verbo usa lo spagnolo, ecco questa sono io, non in italiano, ma in spagnolo.

Indago ad cazzum.

Ho una fantasia in fervente espansione,
Questa cosa si è manifestata anche ieri sera, ecco che incappata in un cul de sac non riuscendo a trovare quel maledetto assassino io… Invento la storia e via.
Non ci azzecco, ma almeno non faccio scena muta.

Da ripetere.

Consigliato.

 

Annunci