KANAMARA MATSURI

Ora.

Chi conosce il significato di quell’accozzaglia di lettere scritte nel titolo mi dirà:

“(faccina sconvolta) Marta! Ma cosa scrivi!!”

Chi conosce anche me, e la mia voglia di curiosare ad cazzum (mai termine fu più azzeccato) mi dirà:

“Adesso voglio proprio vedere come ne esci!”

Chi invece guarda solo le foto non capirà e penserà:

“Ecco un’altra che fa la santa ma ha perso l’aureola.”

Io sono tutto e niente.

Ora.

Dopo questa premessa che no, non è d’obbligo ma a me piace prendere le cose da una prospettiva tutta mia, dico:

La prima domenica d’Aprile in Giappone di festeggia la KANAMARA MATSURI – La Festa della Fertilità.

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Ora.

Gli uomini saranno ancora fissi sulle immagini perché chissà quale fantasia mentale è partita, le donne, alcune donne saranno ancora inorridite perché vedranno altre del loro stesso genere che giocano con falli grandi, grandissimi e piccoli.

Insomma, tutto ciò che può essere reale o fantasioso viene letteralmente portato in piazza per un giorno.

Ora.

Io credo che loro nella loro cultura possano anche questo.

In Italia una cosa del genere sarebbe off limits.
Chissà quanti che si schiererebbero contro, etichettando la cosa come sessista, mancanza di rispetto verso le donne, sottolineando la supremazia dell’uomo, o meglio del fallo maschile.

Io invece, penso.

Cazzo, oh! Ma sti musi gialli sono avanti, eh!

Prendono una motivazione più che valida, ci costruiscono un rito e per richiamare l’attenzione del mondo cosa fanno?

Fanno sì che questa cosa diventi un richiamo commerciale, ricco di spunti pro e contro ricco di … Un sacco di cose!

Ecco.

Ora, che sono giunta alla fine posso dire che sì, è proprio una Festa del Cazzo!