CAMBIO

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Sono le otto e venticinque.

Per me, che sono attiva da molto meno di un’ora è alba.

C’è il sole, ma no, la cosa non fa sì che io cambi l’umore, perché no, non sono ancora completamente sveglia, e no, completamente attiva probabilmente non lo sarò mai, in generale, dico.

Ora.

Sto attraversando la strada sulle strisce pedonali, quindi, la mi attenzione è completamente dedicata alla strada, insomma, parliamone, hai presente quelle bellissime mattonelle che si usano oggi nei centri storici di paesi, paesini e città? Sì, sono sempre gli stessi, ‘na rottura! Perché se per sbaglio la nottata è stata umida, la mattina ti ritrovi con le piastrelle viscide, e solo chi ci cammina sopra con noncuranza capisce realmente di cosa sto parlando, per tutti gli altri è solo e pura immaginazione.

Ora.

Il fatto che tu sia un divo da copertina d’altri tempi lascia già il tempo che trova.

Vederti con bandana sulla testa, rolex dei poveri al polso, stile Rambo in sovrappeso, ecco.

Fa il figo lui, con il macchinone ed il braccio fuori dal finestrino.

Sono distratta, è vero, o meglio sono concentrata sulla strada, l’asfalto, ste cacchio di mattonelle, già una volta ho misurato l’altezza, no, non voglio ripetermi perché a me non piace essere ripetitiva, mi piace fare cose nuove.

Ecco che.

Il Pirla, si perché è questa l’unica parole che nascondendo intrinsechi significati riesce a rendere l’idea.

Dicevo, ecco che il Pirla inchioda, mi fa la polvere, crea un’ energia elettrostatica, è chiaro a quanto mi si è fermato dal ginocchio?!?

 – Ho il cambio automatico.

E il cervello in panne avrei voluto aggiungere.

No, non ci posso credere, questo dice di avermi quasi investito per colpa del cambio automatico e poi, mi faccia capire, lei ha solo un pedale.

Ora. Sono una femmina, sono ufficialmente dichiarata ignorante in merito a motori and Co. ma lo so anche io che chi ha il cambio automatico ha due pedali anziché tre.

Ora. Tu sei un Pirla fatto finito e pure decorato perché mi stavi investendo e questo mi autorizza ad insultarti utilizzando vocaboli artificiosi che mai potrai capire, tié! Ignorante!

E poi.

Io mi chiedo.

Ma che senso ha mostrarsi stile Rambo, della serie, l’uomo che non deve chiedere mai, macho man, io e i pesi, chiara l’idea?

E poi?!? Usare una  macchina con il cambio automatico che, dettaglio per niente secondario non sai nemmeno usare?!?

Io non lo so.

 

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Informazioni su Marta

Impiegata per dovere sognatrice per passione
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12 risposte a CAMBIO

  1. Come parole di polvere ha detto:

    È un pirla….detto e fatto🌻

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  2. Erik ha detto:

    magari la sa usare ed ha usato una banale scusa per approcciarti… ricordati che siamo esseri concepiti con due o tre pedali ma sempre con un solo neurone… 😛

    Liked by 3 people

  3. kikkakonekka ha detto:

    Questi fighi da sagra paesana sono più ridicoli che altro.
    Se poi non sa nemmeno usare un’auto col cambio automatico…

    Liked by 1 persona

  4. Luca ha detto:

    Se ti può consolare, anche io mi sento una femmina in fatto di motori and Co. Buon pomeriggio, cara, meravigliosa Marta! 🙂

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  5. Romy_mc ha detto:

    Ciao ! Ti ho taggato in questo post http://romymc.com/2017/03/2835/ è un Premio Virtuale, un riconoscimento tra blogger. 😉

    Mi piace

  6. darionature ha detto:

    O magari un pirla talmente pirla per cui tre pedali sono troppi per un neurone, ma anche due pedali…

    Liked by 1 persona

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