GRAMMATICA

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Certo che siamo proprio italiani, eh!

Adesso, dato che non abbiamo di meglio a cui pensare ci mettiamo a trovare il pelo nell’uovo ai giovani d’oggi che a parer nostro, non sanno scrivere una frase di senso compiuto senza utilizzare abbreviazioni moderne.

Certo.

Come se le abbreviazioni non fossero mai esistite e vorremmo dare loro il merito di averle inventate.

Perché una volta gli appunti si prendevano su carta, e questa è ormai, in molti casi deteriorata, ma io vorrei vedere gli appunti di tutti quelli che a scuola, alle superiori oppure anche all’Università prendevano i sani e vecchi appunti.

Penna alla mano, o come nel mio caso, matita in una mano e foglio e gomma nell’altro ero pronta a scrivere alla velocità della luce tralasciando cornici e contorni, ciò che il professore in questione diceva.

Io sono diventata grande così:

Se dovevo scrivere delle scrivevo d sottolineato.

Il perché è diventato un x con l’accento. X’

La punteggiatura era mia nemica, e no, testarda come poche non ho cambiato idea, io non la voglio usare, io la uso così ad cazzum.

Gli appunti si scrivevano in stampatello, non si rispettavano le maiuscole, non esistevano righe e quadretti.

Quindi.

O io sono la madre degli ignoranti che sono venuti poi, e niente dimostrerei ancora una volta che sono avanti anni luce, oppure i problemi grammaticali ci sono sempre stati e preferiamo chiudere gli occhi e prendercela con loro.

Che poi…

Io di anno senza h di abbiano con l’h ne ho visti a iosa, no, non li ho mai scritti, il mio problema sono sempre stati gli accenti e la punteggiatura.

Conosco fior fior di facenti parte della popolazione che scrive così ad cazzum tutt’oggi, e non sono adolescenti…Oddio, esteriormente non sembrano adolescenti, capelli con riflessi argentati e segni sul viso lasciano pensare che hanno ben più di quindici anni, poi vabbè il cervello, ma quella è un’altra storia, un altro argomento…