DUBBIO 

A volte ci penso. Ma forse è solo che essendo una femmina mi faccio mille paranoie mentali.

Insomma.

Più ci penso e più mi rendo conto che sì, noi e i maschi siamo diversi, opposti, non sempre complementari.

Capita che, io mi senta come quel pezzo di puzzle stampato male che no, non combacia e che si, è diverso.

Non è un melodramma il mio. È solo una constatazione, e no, di amichevole non c’è nulla, purtroppo.

Succede che, parlando del più e del meno io ( forse dovrei scriverlo in maiuscolo) mi senta dire:

“Non ti vergogni neanche un po’?”

No. Io ho risposto no, perché dovrei vergognarmi, e poi di cosa scusa?

“Hai lì una macchina zozza.” 

“Embè?!?guarda che funziona eh!”

Non ne ho cura.

Nel senso che no, non sono dipendente dalla pulizia della macchina, un rametto, una briciola…non sono assolutamente un problema.

La mia macchina non è una discarica ambulante…È più una macchina vissuta.

Ecco.

Da oggi in poi quando mi diranno di guardare la macchina risponderò: “vedi? È vissuta!”

Mi daranno della pazza..ma una volta in più od una in meno cosa cambia?