SOSTA SOSPETTA…

Li chiamano Pavesi, io preferisco pavesini per un’associazione di idee immagini e mantenimento della memoria.

Ne esistono di tutti i tipi, anni cinquanta, sessanta e settanta.

Poi ci sono quelli evoluti, quelli che sovrastano l’autostrada, quelli che ricoprono tutte le corsie, e da noi sono quattro, per lato, le corsie intendo.

Ecco, è successo tutto all’improvviso in una giornata di inizio estate, o forse sarebbe meglio dire inizio ferie o di fine lavoro, vedi tu cosa preferisci.

Lo ricordo come se fosse ieri, forse era ieri, veramente.

Ho bisogno di ferie.

L’ultima frase l’ho pronunciata mille volte nelle ultime settimane, è diventata quasi un mantra (togli il quasi), mi aiutava ad arrivare a sera in attesa di quella fatidica partenza.

Al primo Pavesini mi fermo, bevo il caffè e compro le caramelle, come se a casa non avessi scorte ed i supermercati fossero tutti chiusi.

La rampa di salita è grigia, uguale a tutte le altre, a me sembra unica, ma sono consapevole che forse è solo un’illusione.

La coda per lo scontrino è piuttosto lunga, ma resisto, mi guardo in giro e noto un sacco di oggettini che suonano si illuminano, forse i commessi li posizionano davanti alla cassa per distrarre il codista (ormai è una professione).

Arriva il mio turno, faccio lo scontrino consapevole che da lì a qualche chilometro labirintico mi aspetta un’altra coda per prendere il mio caffè, non mi spavento, seguo diligente come un marine il primo giorno di allenamento il percorso che mi condurrà verso al bancone, poi aspetto.

Finito il caffè scelgo di uscire, non mi lascio ingannare dalla moltitudine di oggetti interessanti ed inutili che mi circondano, trovo un cartello, uscita, ci vado e seguendo le indicazione precisa come un orologio svizzero appena costruito e ritrovo la rampa grigia.

La macchina non c’è.

Trauma, sola in autostrada, abbastanza lontana da casa, con il cellulare in mano.

Mi guardo intorno attonita, forse mi sto sbagliando, nulla, passa un tempo incalcolabile e mi rendo conto che nessuno verrà in mio soccorso, devo trovare una soluzione.

Spesso al telegiornale sento dire che in caso di bisogno si deve chiamare il numero unico, uno sforzo della memoria mi aiuta, telefono, spiego la situazione, sottolineo di essere sicura di aver percorso la stessa rampa dell’ingresso quando la voce aiutante mi dice-

“Signora, le rampe sono tutte uguali, provi a rientrare ed uscire dall’altra entrata.”

Ringrazio e riattacco presa da un moto di sconforto, la voce mi ha dato della stordita, ma io so che questo gesto non servirà a niente, la mia auto è sparita, forse ha scelto di ripartire senza di me, ho sempre pensato che vivesse di vita propria e questa volta me l’ha dimostrato.

Scelgo di seguire il consiglio, risalgo la rampa, rientro ripercorro il labirinto, ritrovo la cassa ma questa volta senza cassiera, nemmeno gli oggettini attirano più la mia attenzione, trovo un altro cartello con scritta uscita, lo segue ed eccomi.

Un piazzale identico al precedente, scendo la rampa, uguale a tutte le altre e lì, all’ombra ritrovo lei.

Non ha deciso di abbandonarmi.

Due lacrime di gioia mi rigano le guance e poi penso a cosa provi un animale quando in autostrada viene abbandonato.

È peggio di quanto pensassi, la realtà supera spesso l’immaginazione.

Purtroppo, aggiungerei, a volte.

Annunci

Informazioni su Marta

Impiegata per dovere sognatrice per passione
Questa voce è stata pubblicata in PENSIERI e contrassegnata con , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

3 risposte a SOSTA SOSPETTA…

  1. Giuliana ha detto:

    coraggio! a me e’ capitato un sacco di volte 😉

    Mi piace

  2. fulvialuna1 ha detto:

    Eeee l’abbandono è cosa dura. ma ti dirò che a più di qualcuno lo farei provare. E non alla Pavesi, o come dir si voglia, ma nel deserto dei Gobi (ma anche gli altri vanno bene).

    Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...