IL MIO ALFABETO

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Immagine presa dal web

In questi giorni di subbuglio generale, lavorativo, emotivo, pisicologico ( come direbbe mia nonna) mi sono accorta che una lettera dell’alfabeto la fa da Padrona nella mia quotidianità.

Aggiungo che sono Perplessa di questa nuova verità, poi, in seconda analisi mi accorgo di essere anche Stanca e Stufa, ma sono fai Successive, è l’ evoluzione della Situazione che un po’ mi lascia senza Parole.

Insomma.

La lettera P è diventata parte integrante del mio vocabolario.

Ecco che un complimento all’automobilista che abilmente mi taglia la strada diventa un “Pirla”.

Il momento in cui vado in Posta, e sempre in Posta ci invecchio, si chiama Pausa Posta, perché visto il protrarsi del tempo ci passo tutta o buona parte della Pausa Pranzo.

Le imprecazioni per sfogare il nervosismo che aleggia in ogni ambito in questo Periodo si manifesta con un Porca Paletta detto a bassa voce se sono in mezzo ad altre persone, a gran voce se sono da sola in casa e mi cade la bottiglia dell’olio (extra vergine d’oliva in genere).

Questi periodi di Panico Paura è abbastanza delimitato nel tempo, l’unico Problema è che poi, mi trascino i postumi fino al Periodo successivo.

Insomma questa è l’ennesima dimostrazione che se sono Pazza, o Presunta tale, non è solo colpa mia, è il Periodo in cui vivo che mi causano questo disagio.

Insomma Periodo è riduttivo, magari direi Periodo Storico, così è un momento un po’ più ampio ed ho meno sensi di colpa ( ipotetici ovviamente!).

Tutte le situazioni che non giungono ad un termine entro le fasi stabilite o che si concludono in maniera diversa rispetto alle aspettative dico che vanno a PuccioParelli, insomma detto con un francesismo, ma solo per spiegare meglio il senso e non per essere volgare, pare che il sinonimo di “vanno a PuccioParelli” sia “vanno a Puttane”, sempre di P si tratta.

Che poi.

Io non ho mai capito bene una cosa.

A scuola, prendevo una Nota quando pronunciavo le lettere non con il suono ma aggiungendo alle lettere.

Ecco che la C diventava CI, la B BI, la P PI per appunto.

Chissà come mai, tutti abbiamo questo bug, tutti quelli che a scuola ci sono andati.

E per Scuola intendo anche scuola giuda, insomma, una Scuola qualsiasi.

Ah! A proposito di scuola guida, io Prima o Poi, quel Pirla che mi taglia la strada lo Pesto.

E no, non intendo quello genovese (senz’aglio, grazie!).

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Informazioni su Marta

Impiegata per dovere sognatrice per passione
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9 risposte a IL MIO ALFABETO

  1. kikkakonekka ha detto:

    Noi in ufficio, invece, definiamo “Petardo” una persona che si comporta in modo stupido e illogico.
    Un Pirla, insomma.

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  2. marcoealtreparole ha detto:

    Proprio bello questo Post…. E’ uno Spettacolo leggere i tuoi Pensieri loquaci! 🙂

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  3. Paola ha detto:

    Il Pesto senz’aglio?!?! Potrei Pure Pensare un Post aPPosta …. 🙂

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