Impiegata commercialista

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Immagine presa dal web

Spesso, quando mi chiedono che lavoro faccio rispondo con un “Impiegata da un commercialista.” e se ho modo di vedere la faccia del mio interlocutore mi accorgo che assume un’espressione vaga, misericordiosa, speranzosa e perplessa.

Ora.

Io so di fare un lavoro che piace a pochi.

Io so di svolgere un lavoro in cui le scadenze (perennemente imminenti) e lo stravolgersi delle regole comporta un difficile equilibrio mentale.

Ma.

Se sono così, se sono diventata così intendo, ci sarà un motivo, no?

A me il mio lavoro piace, no, non guardarmi stranito.

Io considero il mio lavoro dinamico, sempre nuovo, con sfide da vincere per forza di cose ogni giorno.

Devi riuscire ad arrivare a fine giornata ed a risolvere tutte le magagne che ci sono, e se non ci dovrebbero essere stai tranquilla, o sei morta o sei su un altro pianeta.

Ecco, a me questo lavoro piace per questo.

Non è monotono, ogni giorno hai un motivo in più per arrabbiarti, calmarti e correre in bagno a fare gli esercizi della felicità.

Posso sembrarti pazza, forse lo sono, o forse io sono quella normale e tu quella pazza, o forse siamo pazze entrambe, o forse semplicemente normali, diversamente.

Ecco.

Rifletti, un lavoro come il mio ti permette di avere stimoli ogni giorno, sta a te, in quanto persona trasformarli in ricordi positivi e non in esperienze negative.

Tu, sei, prima di tutto una persona che cerca di aiutarne un’altra, il mio lavoro include anche l’ essere un po’ psicologa (o PISIcologo direbbe mia nonna), devi capire cosa il cliente vorrebbe dire, devi considerare che quando si tratta di problemi economici la maggior parte delle persone è in imbarazzo, fatica a dire cose, tu devi essere in grado di farti dire come quando, il perché no, quello non ti interessa (ho detto che devi anche essere un po’, non solo ed esclusivamente).

Qui, io, noi, cerchiamo di risolvere i problemi materiali, aziendali, certo, laddove possibile, non siamo Dio e non siamo Leggende.

Ognuno di noi, può deve, anzi forse dovrebbe, cercare dei lati positivi nel proprio lavoro, del resto ci passiamo la maggior parte della nostra vita attiva, quindi perché restare con il muso lungo?

Forza! Corri in bagno e fai gli esercizi per la felicità!