PRIMAVERA #2

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Immagine presa dal web

Dai si sa, dai è cosa nota, o almeno è nota per me.

Con la Primavera rientrano in gioco ansia, paura, disturbi vari ed eventuali.

Vi anticipo di non avere particolari problemi ma la mia ansia primaverile coincide con la mole di lavoro che aumenta a dismisura senza che io riesca a sdoppiarmi.

Praticamente io resto sempre la stessa mentre il lavoro e le scadenze si avvicinano sempre di più.

Quindi che fare??

TRAINING AUTOGENO nei tempi buchi.

Se durante le altre stagioni riesco a ritagliarmi un po’ di tempo per del sano e toccasano cazzeggio, durante questa stagione no, non ce la faccio.

Quindi che fare??

Via di corse all’ Erobristeria per prendere le goccine per l’ ansia che non ho mai capito se sono placebo puro oppure contengano qualche estratto particolare di qualche pianta cresciuta chissà dove, ma sia chiaro, con calma! Altrimenti come potrebbe essere tanto rilassante.

Premetto, anzi confesso.

Di non avere particolari problemi con il sonno, con il dormire.

Questo non aumenta o diminuisce, questo resta uguale invariato.

“Datemi un cuscino e dormo” non ha importanza la stagione, per me è l’ ultima delle variabili.

Come noti il TRAINING AUTOGENO  sembra essere la soluzione più seria ed intelligente (anche se le goccine sono sempre in borsa eh!).

Su EfficaceMente trovi 5 passi facili facili da fare se e per caso ti trovi nella mia stessa situazione.

Passo #1: prendi consapevolezza della tua ansia
La consapevolezza è l’ingrediente fondamentale di qualsiasi cambiamento. Senza consapevolezza siamo come topini in un labirinto che cercano disperatamente un’uscita. Se vuoi sconfiggere l’ansia, devi prima conoscerla, comprenderla, studiarla.

Passo #2: respira
Il respiro è la nostra vera arma segreta contro preoccupazioni e stress. La respirazione rappresenti la più semplice modalità di meditazione. Ma la potenza del respiro va ben oltre.

Spesso consideriamo la nostra mente ed il nostro corpo come entità ben distinte: questa distinzione è del tutto fittizia. Mente e corpo rappresentano un unico sistema strettamente integrato. Quando abbiamo determinati pensieri il nostro corpo reagisce di conseguenza, ma ciò che è più interessante è che anche il corpo può influenzare la nostra mente.

Quando siamo nervosi e preoccupati tendiamo a respirare in modo superficiale (respiriamo con la parte alta dei nostri polmoni) e con maggiore frequenza. Al contrario, quando siamo rilassati il nostro respiro rallenta e diventa più profondo. La prossima volta che ti sentirai nervoso, prova a riprendere il controllo del tuo respiro: inizia a respirare in modo ritmico, contando nella tua mente; ma soprattutto impara a respirare con il tuo addome, ovvero adotta una respirazione diaframmatica.

Passo #3: utilizza pensieri rilassanti (e condizionamenti)
Sono quasi certo che leggendo questo terzo passo ti sia scappato un bel: “mavaffancubo!”. Se c’è qualcosa che non riusciamo a fare quando siamo ansiosi ed agitati è proprio quella di pensare a cose rilassanti. Il cuore è a mille, le mani ci sudano, non riusciamo a stare fermi, l’aria sembra mancarci. Tutto quello che vogliamo è fuggire dalla situazione in cui ci troviamo. Vogliamo tornare a sentirci liberi.

Eppure, organizzandoci in anticipo e trovando quei pensieri rilassanti che funzionano davvero, potremmo riuscire a sconfiggere l’ansia nell’arco di un battito di ciglia. Per farlo devi utilizzare quelli che in psicologia si chiamano condizionamenti (o ancoraggi, come amano chiamarli gli appassionati di PNL). Ecco come creare un condizionamento; siediti comodamente e…

Trova una parola che ti faccia subito pensare a qualcosa di rilassante e piacevole. Non essere banale! Sono sicuro che sei in grado di trovare qualcosa di più originale e personale di “calma”! Deve essere una parola che senti tua.
Pensa ora ad un momento della tua vita in cui ti sei sentito perfettamente a tuo agio, completamente rilassato e calmo. Magari è stato quella volta al mare, o ascoltando quel brano di Einaudi. Ripensa a quel momento nel modo più vivido possibile: accentua i suoni ed i colori del tuo ricordo.
Dopo circa 5 minuti dovresti essere riuscito a replicare quello stesso stato di calma e relax. Quando ti senti pronto, ripeti mentalmente la tua parola segreta ed associa un preciso gesto a questo stato di quiete: puoi stringere pollice ed indice, puoi massaggiarti il palmo della mano, non importa; ciò che conta è che si tratti di un gesto per te inusuale ma che puoi replicare tranquillamente anche in pubblico.
Pensa ora a qualcosa di neutro: la lista della spesa, il colore della sedia su cui sei seduto, qualsiasi cosa non susciti in te particolari emozioni.
Fai passare qualche minuto e replica i primi 3 step del condizionamento.
Ripeti questa procedura 15-20 volte in una settimana (2-3 volte di seguito al giorno) ed avrai creato un condizionamento piuttosto efficace. Ora, ogni volta che ti senti nervoso, ripeti mentalmente la tua parola ed il tuo gesto segreti: voilà! calmo come un monaco zen.

Passo #4: mettiti in azione
Più consentiamo alla nostra mente di focalizzarsi sull’ansia e su ciò che ci rende nervosi e più questi pensieri prendono forza e ci travolgono. E’ naturale.

“L’energia segue la nostra attenzione.”
Il segreto dunque è quello di distrarre la nostra mente. Agire è il miglior modo per farlo, scrivendo ad esempio nel nostro diario (o smartphone se non abbiamo altro a disposizione). Il gesto di scrivere infatti impegna la nostra mente, depotenziando i pensieri ansiosi.

Un’altra strategia è quella di avere una lista di attività piacevoli. Uno dei primi articoli che scrissi per EfficaceMente si intitola: “19+1 piccoli piaceri della vita che possono cambiarti la giornata“. Prova anche tu a fare la tua lista di attività piacevoli e mettile in pratica ogni qualvolta ti senti nervoso.

Passo #5: migliora il tuo sonno
Stress ed insonnia molto spesso vanno a braccetto: siamo nervosi e non riusciamo a dormire. Non riusciamo a dormire e siamo nervosi. Sembrerebbe un circolo vizioso da cui è difficile uscire. Lo step conclusivo per rilassarsi davvero è quello di adottare strategie per una corretta “igiene del sonno“. Se migliori il tuo sonno, tutti i 4 passi visti precedentemente si dimostreranno più efficaci.

Eh?!? Sta storia dei vademecum mi ha un po’ preso la mano…

Ok, adesso vado a rileggerli, eventualmente modificarli, oppure cancellarli, oppure non so…

Oddio che ansia!

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Informazioni su Marta

Impiegata per dovere sognatrice per passione
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8 risposte a PRIMAVERA #2

  1. indianalakota ha detto:

    Sei il mio contrario;-) Io in Primavera rinasco come i germogli sugli alberi ed ho una grinta tale che potrei spaccare il mondo!!!

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  2. Dijess ha detto:

    Che bella valle omg…

    Liked by 1 persona

  3. Dijess ha detto:

    100% bonheur ❤️

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  4. time2lifestyle ha detto:

    Ottimi consigli, penso che proverò i “condizionamenti”, gli altri metodi li conosco e l’unico che funziona è il respiro, per il resto quando sei in piena crisi d’ansia non riesci facilmente a ricordarti gli altri..
    Che ansia…

    Liked by 1 persona

  5. kikkakonekka ha detto:

    Io invece sto passando un periodo si relativa insonnia, certamente a causa dei problemi che mi sto portando dietro.
    Come vorrei addormentarmi e poi svegliarmi in quella vallata!

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