SUCCEDE E…BASTA!

12310278-La-sigaretta-spezzata-e-la-fermata-parola-fatta-di-tabacco-isolato-su-sfondo-bianco-Archivio-Fotografico

Immagine presa dal web

Succede che un giorno ti svegli, ti alzi, metti i piedi per terra, senti un bisogno impellente di accenderti una sigaretta e mentre la gusti rifletti.

“Basta, smetto di fumare.”

Poi, con il passare dei giorni la questione diventa difficile, non è facile smettere, non è facile in nessun caso, sia che la tua dipendenza, si perché sono una tossicodipendente, sia di 100 sigarette al giorno o 5 sigarette.

In ogni caso sei, anzi sono una tossicodipendente.

E’ successo così, una mattina mi sono alzata, e mentre gustavo quella che di li a poco sarebbe diventata una delle ultime sigarette, la convinzione di smettere si è fatta strada nella mia testa.

Chissà come ragiona il nostro cervello, chissà cos’è scattato.

Ora sono impegnata a diminuire drasticamente il numero, così che a breve potrò dire:

“Ho smesso di fumare.”

Sto facendo una fatica becera, caspita, non pensavo fosse così difficile eliminare un’abitudine.

Però ci sto riuscendo e questa cosa mi da la forza per arrivare in fondo al percorso, alla fine del libro!

SCRITTO A MANO #6

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