CENERENTOLA

Avete visto il doodle di Google oggi?

Oggi si ricorda il 388 compleanno (Longevo lo zio!!) di Charles Perrault, intellettuale francese e autore di uno dei libri più famosi di fiabe del XVII secolo. Al posto del classico logo, nella pagina principale del motore di ricerca sono mostrati alcuni disegni delle fiabe raccolte da Perrault, per ricordare il 388esimo anniversario della sua nascita. Charles Perrault divenne famoso grazie alla pubblicazione del libro I racconti di Mamma Oca, nel quale sono raccolte undici fiabe ancora oggi molto popolari come Pollicino, Cappuccetto Rosso, La bella addormentata, Cenerentola e Il gatto con gli stivali.

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Poi ci chiediamo perché le ragazze delle nostre generazioni sono (l’ elenco è puramente casuale!):

  • fataliste;
  •  credono nel principe azzurro;
  • credono di poter cambiare un uomo con un semplice bacio;
  • si illudono di poter vivere l’ amore eterno;
  • il primo uomo è e sarà per forza di cose anche l’ ultimo.

Ora, io sono un’ amante delle favole, ne ho lette a volontà e continuo tutt’ ora, mi perdo nel mondo fantastico e mi illudo che quella è la verità, fino a quando non chiudo il libro e sbatto senza air bag contro il mondo che mi circonda e mi accorgo che:

  • di azzurro c’è solo il cielo, o eventualmente il fiocco da appendere alla porta quando nasce un maschietto;
  • che il fato è dalla tua parte solo se tu inizialmente ti sei impegnata e te lo meriti;
  • con un bacio non cambi un uomo, anzi, poi modificare le forme ma non cambiarlo, puoi smussare gli angoli, ma quadrato è nato e quadrato morirà;
  • l’ amore eterno non esiste, tutto finisce, tutto inizia e dopo un po’ finisce. è un ciclo, conserva e godi dei momenti positivi perché ti serviranno quando dovrai “archiviare l’ esperienza”;
  • il primo uomo è “un’ esperienza” potrebbe capitare che sia anche l’ ultimo perché muori giovane, altrimenti fidati, crescendo si cambia.

Queste sono le regole, poi esistono eccezioni che le confermano.

Fatto sta che sono ancora in attesa della botta di… vita, che mi faccia conoscere l’ uomo perfetto che arriva su una carrozza dorata, non a cavallo perché li detesto.

Buona serata!

CODA

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Immagine presa dal web

Ho sempre adorato chi con i capelli lunghi si può fare una bella coda di cavallo alta, ma oggi rifletto su di un’altra coda, quella al supermercato, è strano come sembra che le altre corsie siano molto più scorrevoli rispetto alla tua.

Sarà che è un periodo che la nuvola di Fantozzi si è affezionata a me, non mi molla un secondo eh?!? Almeno mi posso vantare di non essere sola, io ho sempre qualcuno che mi accompagna, anche se, a volte ho nostalgia della mia solitudine…

Scusate il divagare, dicevo.

La coda al supermercato è infinita, Natale è passato da un po’, ma nonostante questo pare che le persone davanti a me stiano rimpinzando le dispense in vista di un qualche apocalisse del quale io sono all’oscuro.

Vedo davanti a me carrelli strabordanti di prodotti di cui ignoravo l’esistenza e pensare che spesso mi capita di vagare senza meta tra le corsie dei prodotti…

Ma.. ecco il mio turno, alt,la cassiera sta facendo strani gesti nella mia direzione:

“Dice a me?”
“Ah, la cassa si è bloccata?Adesso che ho svuotato il mio cestino sul nastro?Cosa devo fare? Ah, cambio cassa…”

Bene mi guardo in giro alla ricerca della cassa più scorrevole e…rassegnata aspetto con calma il mio turno pensando..

” ma se mi facessi ricrescere i capelli? Forse potrei ricominciare a fare una bellissima coda di cavallo…”