DIETA

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Devo assolutamente ricominciare la dieta.

Seriamente intendo, non lo dico perché è lunedì lo dico perché sto tirando troppo la corda e come il miglior detto popolare insegna, prima o poi si spezza.

E se si spezza nel momento sbagliato so razzi mazzi palazzi per tutti.

Perché il mio lato maschile quando sto male si accentua. Sono una vera rompiscatole, in preda a deliri mentali (più marcati del solito) mi causo malattie immaginarie e mi convinco che non potrò mai guarire…

Tempo fa avevo il problema di puzzare. Mi lavavo, ho provato di tutto, saponi naturali, chimici, fatti in casa, fatti in strada, di tutto veramente di tutto, finché un giorno, dopo l’ ennesima tappa in erboristeria perché cacchio… puzzavo la dottoressa (che poi non so se lo sia veramente, ma indossa il camice bianco…) mi ha detto:

“Marta, hai provato ad andare da un dottore?” ecco… dilapidare lo stipendio, il mio e quello di qualcun altro in saponi inefficaci non l’ ha resa felice… e mi ha consigliato di vedere qualcuno di bravo.

Poi va bé non so come ma ho smesso di puzzare. Ho ricominciato a lavarmi come i comuni mortali, una volta al giorno e bon. Ero guarita, per la gioia di tutte le persone che mi stanno intorno, volevano fare una festa nazionale ma il governante di allora era troppo impegnato.

Ora ho deciso. Mi sembra di ricominciare a puzzare. Faccio la dieta, qualcuno diceva “mente sana in corpo sano” quindi se il mio corpo è sano tornerò (o inizierò) ad essere sana di mente?

Che poi… cosa significa essere sana di mente? E’ un concetto relativo, almeno per me, ma non sono in grado adesso di spiegarlo, perché puzzo, anche se gli altri dicono di no.

Quindi faccio la dieta e poi vediamo. Ok??

Dottoressa, va bene come inizio??

Anche la dieta è relativa?

L’ immagine non è la dieta che intende lei, vero dottoressa??

L’ ARTE DELL’ OSSERVARE

In questi giorni di festa siamo tutti concentrati in tre/quattro cose al massimo.

  1. Siamo concentrati a decidere su quale tartina concentrare la nostra fame, a Natale o nei giorni successivi sembra che dobbiamo ingurgitare quantità di cibo per sopravvivere alla prossima carestia ed anche alla successiva.
  2. Siamo concentrati a ringraziare, sorridere e a dare ragione all’ ennesima parente che si presenta con il dolce più buono in assoluto, che non abbiamo mai assaggiato e che non possiamo perdere l’ occasione.
  3. Siamo concentrati ad ammirare il regalo di Natale che abbiamo sognato per giorni e giorni, ma una volta nelle nostre mani ha come perso valore e quindi mentre lo ammiriamo stiamo già pensando a cosa troveremo nell’ uovo di Pasqua.

Nel frattempo nel mondo ci sono persone o per meglio dire artisti che creano bellezze mozzafiato, l’ ultima in ordine di tempo che ha catturato la mia attenzione è l’ opera, anzi le opere create da questo ragazzo, che con semplici attrezzi trasforma un cartoncino in un’ opera d’arte…

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Lui si chiama Yoo Hyun.

Buona visione!

IDEE BIZZARRE

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BABBO NATALE

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Caro Babbo Natale, grazie per esserti ricordato ancora di me, grazie per aver fatto tappa a casa mia, grazie veramente di cuore, ma….

E quando c’ è un ma dopo una serie di ringraziamenti so’ mazzi razzi palazzi pe’ tutti.

Dicevo.

Ma, se proprio vuoi fermarti e non hai intenzione di lasciare nessun regalino per cortesia evita, non mi sembra di averti chiesto qualcosa, non mi sembra di averti scritto nessuna letterina.

Se proprio volevi lasciarmi solo del carbone perché sei convinto che sia stata cattiva in quest’ anno, evita di lanciarlo dalla slitta provocandomi una voragine nel tetto, no perché okey essere pazienti, va bene che non sono stata brava, ma che tu (proprio tu!) mi provochi… #maancheno!!

Se proprio volevi far fermare le tue adorabili renne sul balcone di casa mia, e se vorrai farlo anche in futuro, non c’è problema, ma per cortesia, quando Ralph e le altre hanno finito di cibarsi e riposarsi, puoi prestare un minimo di attenzione alla ripartenza? Magari la mia ringhiera non ti piace, ma fidati!, abitando al secondo piano per me è utile…

Mio carissimo Babbo Natale, qui fa freddo, certo per te non è così, vivi in luoghi incantanti ancora più freddi, per te l’ Italia è il sud, per te il clima è tropicale, ma per me no! Quindi, se mai ti ricapiterà di entrare in casa mia, chiudila la porta, non impiegherai minuti preziosi, lo puoi fare anche mentre cammini, oppure chiedilo ad uno degli aiutanti… Altrimenti meglio ancora, fai come Santa Lucia, lei non entra nemmeno in casa, mi lascia i cioccolatini al freddo e al gelo… Fallo anche tu, tanto mi lasci solo carbone.

Il prossimo anno cercherò di essere un po’ più brava, anche se, lo sai anche tu, passato il periodo natalizio, questa necessità di “essere tutti più buoni” svanisce, quindi torniamo ad essere i solito rompiscatole.

Ho già pensato a cosa chiederti l’ anno prossimo, ti chiederò la pace nel mondo, come fanno tutti gli anni le “Miss Italia”, pare che questa frase riesca a suscitare nel cuore di adoranti votanti valanghe di buonismo, ci provo, forse è questo il modo per arrivare a Santo Stefano con ancora, letteralmente intendo, un tetto sopra la testa ed una ringhiera a cui appoggiarsi.

Ora ti lascio, puoi tranquillamente andare a riposarti, nonostante tutto ti auguro Buon Natale e Felice Onomastico!!!!

 

 

 

 

 

SELF CONTROL

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Credo che se un giorno deciderò di fare un corso di autocontrollo chiederei di assistere gratuitamente ad una giornata di lavoro sotto Natale ad una commessa di Intimissimi.

Che poi Intimissimi o Tezenis sarebbe la stessa cosa, chiederei ad una comessa che lavora in un negozio in cui vendono intimo per donna.

Non che l’ intimo da donna sia per me chissà quanto affascinante, sono per lo più pratica, pizzi orli e merletti non fanno parte del mio guardaroba.

Però mi rivolgerei a loro perché in questo periodo dell’ anno sono dotate di un Self Control da far concorrenza ad una gazzella di prima mattina davanti al più spietato dei leoni.

Possiedono questa dote innata, perché…

Capita che:

Sono al centro commerciale per fare la spesa, la mia solita spesa settimanale, vuoi il periodo natalizio decido di farmi un regalo, un piccolo pensiero per me.

Scelgo di comprarmi un paio di calzini nuovi, a righe, sono fissata con i calzini, ne ho di mille colori, a righe, a pois, tinta unita e tinta sbiadita…

Sono in attesa del mio turno, il colore che ho scelto è esposto solo in vetrina, devo chiedere ad una commessa, mi guardo in giro e…

…E mi accorgo che tutte le commesse sono impegnate a servire altri clienti, poco male, aspetto, non ho fretta e loro stanno lavorando.

Mi metto in disparte ad aspettare il mio turno ed osservo la clientela.

Mamme con bambini che guardano i figli con fare cagnesco dicendo tra i denti “Non toccare!” e lanciando saette con gli occhi ai piccoli che immancabilmente con le mani tutte appiccicose di chissà quale schifezza toccano tutte le maglie, calze & Co. alla loro portata.

Papà che impietriti e sconsolati aspettano sull’ uscio le mamme che stanno acquistando l’ ultimo ( di una serie) dei regali di Natale e poi ci sono loro…

…Li riconosci al volo, vagano persi nei loro pensieri come se fossero in un altro pianeti tra i vari completini più o meno osè.

Ammirano le varie tonalità di reggiseni esposti immersi nei loro pensieri finché assisto in diretta al colloquio tra lei “commessa” lui “uno qualunque”:

Lei: “Ciao, posso esserti utile?”

Lui: “NO, cioè si, cioè non so da che parte guardare…”

Lei: “Immagino che tu debba fare un regalo, per la fidanzata?”

Lui: “Si, ma non so cosa le piace, cioè so cosa indossa ma non so cosa devo scegliere…”

Lei: “Non ti preoccupare ti do una mano, taglia?”

Lui:” E’? Non lo so, è come te, forse qualcosa di più, come devo fare per scegliere?”

Ecco, l’ imbarazzo regna sovrano, tengo fisso lo sguardo sul ragazzo per vedere come se ne esce da questa situazione.

 

Io avrei reagito diversamente, io l’ avrei già insultato, se mi trovassi in un negozio con uno sconosciuto che mi tiene lo sguardo fisso sul davanzale nonostante io indossi un dolcevita nero che nulla lascia trasparire…

Nel frattempo un’ altra commessa si è liberata e è venuta nella mia direzione, ho concluso l’ acquisto restando nel dubbio di cosa ha scelto Lui…

Resterà per sempre un mistero, anche se, credo che le commesse vengano istruite per mantenere un Self Control apocalittico ed evitare di avere la cinquina facile, no non è quella della Tombola nel giorno di Natale…