SE DICO ROSA… TAG

vitaincasaBuon Compliblog a  vitaincasaillatorosa.

REGOLE:

  1. Rispondere alla domanda “Se dico rosa pensi a…?” elencando i primi 3 oggetti materiali e le prime 3 cose immateriali che vi vengono in mente associati al colore rosa.
  2. Utilizzare l’immagine qui sopra come banner del tag; citare il blog che l’ha creato vitaincasaillatorosa e chi vi ha nominato ( eh… io mi sono autotaggata…)
  3. Nominare 6 blogger e avvisarle/i. DAI AUTOTAGGATEVI COME FACCIO IO!!!

SVOLGIMENTO:

Le prime 3 cose materiali che mi vengono in mente se penso al “rosa” sono:

  • TORTA Perché adoro la panna ai lamponi ed è la mia farcitura preferita con la panna, e… immagina il colore!!!;
  • SCIARPA PREFERITA Ogni volta che la indosso vengo pervasa da un senso di leggerezza, perché è morbidissima ed è Rosa;
  • SMALTO in ogni tonalità del rosa donano alle mani un tocco di leggerezza e femminilità.

E le prime 3 cose immateriali sono:

  • FEMMINA, il rosa è il colore delle femmine fin da quando sono bambina, azzurro maschio e rosa femmina;
  • MAMMA, è il nome della mia mamma, l’ unica persona che mi capisce ancor prima che io abbia elaborato il pensiero;
  • RIDERE, perché leggere un “libro rosa” solitamente è sinonimo di leggerezza e spensieratezza.

Ognuno, se vuole, può argomentare le proprie scelte o mantenersi sul sintetico.

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LIMITE

Immagine presa dal web

Immagine presa dal web

Sono qui, sulla Claio, in colonna, da un’ eternità perché un “P” ha deciso di provare la macchina nuova, o li capisci perché è sberluccicante proprio oggi, venti allora e non si schioda.

Anche il mondo parallelo che occupa abusivamente la mia macchina si sta ribellando a questa velocità.

Ora, io non dico che si debba sfrecciare a 300 all’ ora in un’ isola pedonale, non dico che dovresti fingere che i pedoni che incontri siano birilli e quindi mirarli e metterti ad urlare “Strike! Ho fatto Strike! Un altro Strike”, dico soltanto che aumentare di un pelo la velocità non sarebbe un infrazione tanto grave nel codice stradale, a maggior ragione se consideri che sei in quarta corsia sull’ autostrada.

Ecco, io, questi mentecatti non li sopporto, io sono la prima ad andare ad una velocità moderata nel momento in cui non mi sento sicura, ma nello stesso momento sono la prima a non andare in quarta corsia, ora, tu qui non è che sceglie quale corsia ha l’ asfalto più bello e ti ci pianti in mezzo.

Queste quattro corsie hanno un senso, fidati!

E poi un’ altra cosa, il senso di andare a spinta? Stai guidando un nuovo prototipo di macchina ecologica, vero? Una di quelle che vanno a spinta? No perché diversamente il terrore con cui impugni il volante non lo concepisco… Stai tranquillo, non scoppia.

Levati da li e vedrai non ti succede nulla…

Più avanti scopro che, un tamponamento a catena ha formato un ingorgo, io sono inghiottita dal traffico e non posso fare altro che aspettare…

Nell’ attesa mi rendo conto che …

Essere di corsa ed avere fretta nel traffico non serve a niente, io che ho fretta arriverò a destinazione nello stesso momento di questo idiota con la “P”, quindi la posso prendere con calma…

Apro il tablet e scrivo, scrivo qualcosa, scrivo un articolo, invento una storia…

Nella vita hai sempre dei limiti da rispettare.

A volte si tratta di limiti di velocità, altre volte di limiti temporali, altri ancora di sopportazione.

Da ogni angolazione tu analizzi il titolo ti rendi conto che … c’è un limite a tutto, ma un inchiodata davanti a te sarebbe l’ ideale in questo momento….

Ok la coda sta ricominciando a muoversi.

Vado, scappo! alla prossima!!