SANTA CLAUS – BOOK TAG

Eh rieccomi con questo pessimo vizio di autotaggarmi…

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L’ ho scelto perché… perché… eh… perché si parla di LIBRI!!!
Le regole sono sempre le stesse, ringraziare, rispondere alle domande e nominare a propria volta.

Grazie a La sognatrice interrotta e Libri e molto altro per aver ideato il tag.

Grazie a indianalakota per avermi messo a conoscenza di questa TAG in cui mi sono gentilmente autoinvitata…

Svolgimento… Scegliere libri??? Ehi! Una delle mie passioni!!

♣ CIOCCOLATA CALDA – Coccole: Un libro che ti sei concessa/o e di cui avevi bisogno.

Quello che sto leggendo: FOLLEMENTE FELICE

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♣ ALBERO DI NATALE: Gli addobbi non possono mancare: un libro che devi assolutamente avere nella tua libreria.

UNA RAGAZZA COME ME

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Questo libro, è stato scritto da un’ amica di blog! E’ stato aggiunto alla mia lista, appena ne finisco uno vado a comprarne un altro, sono quasi arrivata al suo momento.

♣ BABBO NATALE – E’ la mattina di Natale: il più bel libro che ti sia stato regalato

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Quante volte l’ ho riletto?? Ogni volta imparo qualcosa in più e ricordo qualcosa che avevo dimenticato….

♣ LUCI COLORATE – Il sorriso non manca: un libro che infonde allegria.

UN ANELLO DA TIFFANY

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Un tocco di leggerezza non guasta…

♣ REGALI – Fiocchetti e carte colorate: quale libro regaleresti?

L’ ULTIMA RIGA DELLE FAVOLE

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Leggere “da grande” con gli occhi “dei piccoli”…

♣ PRANZO DI NATALE – Siamo tutti riuniti: un famiglia di una storia che ti è entrata nel cuore

 

♣ BISCOTTI – Una pagina tira l’altra: un libro da cui è stato impossibile staccarsi.

IL CENTENARIO CHE SALTO’ DALLA FINESTRA E SCOMPARVE

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Una storia esilarante, difficile staccarsi perché imbottita di colpi di scena

♣ FIOCCHI DI NEVE – Il paesaggio si trasforma: un libro in cui hai sentito la magia

AVRO’ CURA DI TE

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Storia che per alcuni tratti pare scritta sulla mia pelle…

♣ GHIRLANDA – Decoriamo! Un libro ricco di colori e bellezza.

IL CACCIATORE DI AQUILONI

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Quando l’ ho letto è stato come respirare la stessa aria arida del bambino.

 

Questi sono solo alcuni dei libri che hanno lasciato traccia dentro di me, non sono gli unici, sono un’ accanita lettrice, almeno dieci pagine al giorno…

Il TAG è aperto a tutti, fate come me AUTOTAGGATEVI!!! 🙂 🙂 🙂

IMPRINTING

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Immagine presa dal web

L’ Imprinting del Risveglio viene dato da piccoli, c’è poco da fare, c’è poco da dire.

Io sin da piccola mi sono sempre svegliata all’ ultimo, sono sempre stata accompagnata a scuola e con calma avevo il tempo del risveglio.

Ci sono bambini invece che vengono catapultati giù dal letto dal cane, e il cane in questione è un pastore tedesco affetto da iper-vivacità che tutte le mattine sveglia un bambino.

E’ normale che poi il bambino non abbia il tempo per capire il come dove e quando.

E’ normale che la mamma arrivi in ufficio trapelata e visibilmente irritata perché il figlio ancora una volta non si è svegliato in tempo.

Succede tutte le mattine, lei (la mamma) dopo aver urlato e sclerato perché il piccolo innocente non ha (esattamente in quest’ ordine) ancora:

  • fatto colazione;
  • lavato la faccia, denti ascelle;
  • indossato i vestiti lavati e stirati preventivamente dalla mamma la sera prima;
  • allacciato le scarpe;
  • sistemato il letto;
  • riposto il pigiama sotto il cuscino;
  • preparato la cartella;
  • finito i compiti;
  • preso la laurea.

Succede che essendo di fretta la mamma deve aprire velocemente il garage prima, il cancello poi, ovviamente dopo aver messo l’ antifurto, controllato che il marito sia uscito, il figlio sia sulla macchina ben allacciato, dato da mangiare e da bere al cane.

Dicevo, succede che, di corsa lei debba raggiungere il pulmino in cui catapultare il figliol prodigo.

Succede che hanno inventato i dossi, ed il sindaco del paesello ha preso talmente a cuore la questione che passare in macchina dalla circonvallazione è come fare un paio di giri della morte sulle montagne russe di Gardaland.

Succede che immancabilmente non trovi il parcheggio e faccia scendere al volo il figlio.

Succede che immancabilmente davanti allo stop sbuchi la nonnina vestita da albero di natale con il nipotino al primo giorno di asilo nido, il cane e il gatto al guinzaglio.

Succede che incontri tutte le sacrosante mattine, quelle simpatiche sciure che la spesa la vanno a fare alle 07.55 in bicicletta svuotando tutti i negozi del paese, così giusto per rompere le scatole alle mamme che devono accompagnare il figlio al pulmino.

Succede che dopo aver fatto tutto questo ci si accorga che sono solo le 08.15, il lavoro inizia alle 08.30 e per arrivarci mancano ancora due chilometri.

Succede che tutte le sacrosante mattine davanti a lei ci sia la “P” di turno, dove “P” non sta per principiante, anche se così insegnano a scuola guida, che a due all’ ora faccia il giro turistico della zona industriale, obbligando i poveri malcapitati a fare una coda chilometrica che se avessero lasciato la macchina a casa sarebbero arrivati in ufficio in anticipo.

Succede che io questo imprinting la mattina non l’ho avuto, io mi sveglio con calma, anche io sclero per gli altri civili che incontro, ma questa è tutta un’ altra storia.