RABBIA

Immagine presa sal web

Immagine presa sal web

La rabbia è un’ emozione precoce, fa parte della triade dell’ ostilità insieme al disprezzo e al disgusto.

Io spessissimo sono arrabbiata, reagisco di pancia, quindi non mi rendo conto di avere il mento che tocca terra, un muso lungo nel quale quasi quasi inciampo, poi per sbaglio alzo la testa e mi accorgo che:

“Ogni momento che passi arrabbiato è un momento perso..”

Perché se sei arrabbiato cammini a testa bassa, non vedi niente e ti circondi di un’ aurea negativa.

Io faccio così, quando mi rendo conto che sono arrabbiata, perché ahimè se è mattina fatico a carburare l’ emozione, alzo la testa, penso a qualcosa di positivo, provo ad estraniarmi dalla situazione che mi ha causato tale malessere e torna la ragazza stupida, in senso buono, e spensierata di sempre.

Mi capita di sfogarmi, di aver voglia di spaccare tutto, ma tendo a sprecare meno tempo possibile con il sorriso all’ ingiù.

Io preferisco essere sorridente e positiva, perché magari così posso raccogliere le belle occasioni che incontro sul mio cammino…

Poi vabbè se mi accorgo che ogni sforzo è vano sai cosa faccio?

Aspetto la sera, immobile sul divano e vado a letto, dormo sogno e spero nel nuovo giorno..

ZIA! #NONCISIAMO

Cfcsfdsismio vssofsidsd!!!!

come-creare-un-audio-sveglia-per-il-tuo-pc_98b935011d479f71359a518638514fc4

Immagine presa dal web

Ogni insulti oggi è vano, inutile, fine a sé stesso!!

Oggi è stata una di quelle giornate in cui rileggendo vecchi commenti in cui alcuni di voi mi hanno detto che sprizzo entusiasmo da ogni poro, che sono positiva, simpatica e solare, non mi fa nessun effetto.

Anzi questa è una di quelle giornate in cui riesco a dimostrare di essere umana, di avere un diavolo per capello, di avere la scimmia che sale, esce va a fare un giro e poi torna ‘ mbriaca.

Oggi è stata una di quelle giornate che se solo mi tocchi prendi la scossa, ti tramortisci e ti riprendi in poco più di cinque secondi ( che per te sembreranno interminabili!).

Dunque.

I fatti.

La sveglia suona… e già di per sé potresti inventare insulti a go-go, mi alzo, stile bradipo come tutte le mattine inizio a svolgere quelle funzioni vitali che mi permettono di arrivare fisicamente in ufficio, nel muovermi sa il razzo mazzo palazzo quale strano movimento faccio, lascio scivolare il cellulare prima, l’ ipad dopo e gli occhiali subito dopo sul pavimento.

Ora, io la mattino mi muovo al rallentatore, avete presente la funzione dei vecchi registratori delle vhs? Ecco, esattamente così, ma questa mattina…

Realizzo, (e credo siano passati 5 minuti buoni…) ciò che è successo, decido ( ed anche qui tre minuti buoni) di prendere gli occhiali, sperando di essere fortunata e non aver rotto nulla.

Occhiali salvi.

Passo successivo, cellulare o iPad? cellulare, bene, ovviamente nonostante la custodia super faiga, di ultima generazione pagata un occhio della testa e caduto a “testa in giù” quindi devo sperare che il mio angelo custode sia più sveglio di me ed abbia inavvertitamente allungato una mano per far si che non sia accaduto l’ irreparabile.

Ovviamente non è così… l’ angelo custode probabilmente sta ancora dormendo, quindi il vetro è in mille pezzi.

Bene.

Ultima speranza, l’ iPad, ora rivivo mentalmente la scena, effettivamente ho sentito un crash, ma sarà sicuramente stato il cellulare, no?

No.

Anche il vetro dell’ iPad è in mille pezzi.

E’ tardi! Devo correre in ufficio, questi maledetti imprevisti mi hanno rovinato il risveglio, già di per sé difficoltoso.

Il pensiero resta fisso tutto il giorno su quei dannati aggeggi tecnologici… devo assolutamente andare all’ apple store e sistemare il tutto…

Arrivo in ufficio, caspita, sono proprio in ritardo, fuori non c’è nessuno..le altre saranno già sicuramente arrivate.

Apro la porta, bene, non si apre, riprovo, prendo le chiavi, mi scappa l’ occhio all’ edicola esce la vicina di condominio, mi guarda ed esclama:

“Marta, anche di Domenica lavori?!?”

“eh…”

Nel frattempo ho aperto la porta dell’ ufficio, entro tiro un sospiro di sollievo e realizzo…

E’ domenica, non dovevo venire a lavorare??

Perché è suonata la sveglia? Ma cfsfrsdijfdjfdjfosjso!

Me lo dici come posso essere di buon umore???

Oggi era una domenica dopo mesi e mesi che potevo dormire, scollegare il cavo della realtà restare spaparanzata nel letto a rotolarmi nel piumone, al caldo, nel tepore notturno e… Mi è suonata la sveglia…

Oramai sono in giro, vado al centro commerciale, vado all’ apple store a sistemare iphone ipad e sticaz!

Nebbia, oggi c’è nebbia, davanti a me, il solito nonnino con cappello, sguardo impaurito che va a 20 all’ora con nell’ordine fari, abbaglianti, antinebbia fronte e retro accesi! Tranquillo nonno! Con la tua velocità non verrai mai scambiato per Flash!

Muoviti! Ti prego muoviti!!

Finalmente dopo un’ ora arrivo al centro commerciale, considerando il tempo passato in macchina mi sembra di essere arrivata nel futuro, è come se in macchina fossi invecchiata.

Il ragazzo dell’ Apple Store è gentile, nonostante sia mattina presto ed io abbia attivato la modalità “Occhioni da bambi! Oddio aiutami!”.

Non mi ignora mi aiuta e mi risolve il problema, ovviamente mostrandomi tutto bello sorridente lo scontrino, 100 euro per due vetri.

Sono già in macchina sulla strada del ritorno quando realizzo.

Ma cfsfdsjfdsojsojos 100 Euro????  e cosa mi ha messo?? Il vetro diamantanto???? vado a casa! La giornata è messa male. E’ meglio stare rintanata in casa, non muovere un dito e non pensare a nulla, niente, tabula rasa.