PAROLA

Spesso mi stupisco con poco, spesso basta il suono di una parola per lasciarmi a bocca aperta.

Mi piace ascoltare il suono delle parole e scoprire il loro significato, del resto inizia tutto da qui, no?

Il linguaggio è fondamentale per confrontarsi con altri individui, ne esistono diverse forme, quella che conosco meglio è la “parola”.

Nonostante la conosca abbastanza bene, e non sto peccando di presunzione, mi piace ascoltare il suono della voce, ascoltare parole nuove e capirne il significato..

È strano, riflettere su di un qualcosa e nello stesso tempo essere obbligata ad usare quel qualcosa per esprimere il pensiero, essere la causa è l’ oggetto..

Mi piace pensare e spesso mi perdo tra i miei pensieri e ripeto mentalmente le parole per sentirne il loro suono.

Una parola ti può dare tanto, ti causa emozioni e ti produce sensazioni, dobbiamo solo imparare ad usarle bene per permettere loro di darci tutta la positività possibile, perché in questi momenti ne abbiamo proprio bisogno.

POSITIVITÀ suona bene, no?!?

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4 NOVEMBRE

frecce-tricolori

Oggi è il 04 Novembre, oggi si celebra la Giornata dell’ Unità Nazionale e delle Forze Armate, festività istituita nel 1919 in ricordo del 04 Novembre 1918 quando per l’ Italia terminò con successo la prima Guerra Mondiale.

Oggi è una Giornata particolare perché in Cielo sfrecceranno le frecce tricolore,

Oggi è una Giornata particolare perché chi avrà la possibilità potrà restare con il naso all’ insù ed ammirare lo spettacolo.

Oggi è uno Giornata particolare perché dobbiamo ricordare i Nostri avi, che la Guerra l’ hanno vissuta sulla loro pelle, che ci hanno insegnato determinati valori.

Oggi è una Giornata particolare perché abbiamo il dovere di prendere esempio dal passato, trovare nell’ esperienza una spinta ad andare avanti, positivamente possibilmente.

Oggi io non potrò guardare le frecce tricolore, dove abito io non ci sarà nessuno spettacolo, ma in ogni caso ripenserò ai racconti di mia nonna.

Durante la Guerra ( la Seconda Guerra mondiale, ma pur sempre Guerra è  stata) mio nonno guidava la croce rossa, mia nonna mi racconta di cosa hanno vissuto quando la sera avevano il coprifuoco, quando si doveva andare in piazza ed elogiare il Duce..

Erano tempi diversi, era un’ altra vita rispetto ad oggi, ma prendiamo esempio dal passato, traiamo conclusioni positive, giriamo pagina ed andiamo avanti.

C’era poco da mangiare, si stava “bene” con poco, non c’erano soldi smartphone e pc, se avevi la televisione dovevi fare i salti di gioia, si viveva con poco, ma, mia nonna aveva la sua famiglia, era felice anche con poco.

Ecco nel chiudere il libro e voltare pagina vorrei estrapolare questa frase, decontestualizzarla e riadattarla a mio piacimento..

“si stava “bene” con poco, non c’erano soldi smartphone e pc, se avevi la televisione dovevi fare i salti di gioia, si viveva con poco, ma, mia nonna aveva la sua famiglia, era felice anche con poco”

Rispolverate i vostri ricordi, qualcosa di buono sicuramente troverete!!!